
Tutto inizia a Capua, antica sede di una scuola di addestramento per Gladiatori e, se la storia ama ripetersi, la letteratura prende spunto dalla cronaca, ma alla violenza utilitaristica degli uomini, predilige il comportamento animale. La storia del valoroso gladiatore tracio che sobilla la rivolta degli schiavi si ripresenta ai nostri giorni e viene arricchita da splendide illustrazioni dal taglio cinematografico di Danijel Zezelj.
Tutto comincia a Capua dove è iniziata la ribellione di Spartaco che causò molti problemi all’esercito romano. Oggi a Capua la stessa tradizione viene ripresa dalla criminalità organizzata che gestisce violenti combattimenti clandestini tra cani. In questa intensa avventura Spartaco è un cane creato per lottare.
Il criminale Batiato, con il contributo scientifico della veterinaria Paola, è riuscito a riprodurre tramite incroci un esemplare di canis pugnax, ovvero un imbattibile animale simile a quelli usati in battaglia dalle legioni romane. Spartaco, un robusto cane corso è il primo esemplare moderno del canis pugnax romano, ma anche lui, come lo schiavo eroe preferisce la libertà alla disciplina e all’inutile violenza dei combattimenti.
Durante uno scontro all’ultimo sangue Spartaco riesce a fuggire insieme a Crisso, Enomao e Dionisa suoi compagni di lotte.
Spartaco – sprito Ribelle di Marco Steiner e Emilaino ventura
Illustrazioni di Danijel Zezelj
Collana: Escondida
Pagine: 120 a colori
Formato: 13×22.5 brossura con bandelle
Prezzo: 15,50€
ISBN 979-12-82076-04-3
In libreria: IL 7 NOVEMBRE 2025
Il piccolo branco si allontana dal degrado delle periferie urbane e d’istinto si dirige verso la natura selvaggia delle solitarie pendici del Vesuvio dove incontra e si unisce a un nutrito gruppo di feral dogs (cani inselvatichiti), il branco cresce di numero proprio come accadde ai gladiatori ribelli.
Batiato, furioso per la perdita del suo campione, invia i suoi mercenari sulle tracce dei fuggitivi, tra questi c’è il bulgaro Klaus Glabri, (detto Baba Marta). Sembra davvero di seguire il branco di cani da combattimento liberi mentre fuggono verso il sud dell’Italia inseguiti da uno spietato esercito privato.

Gli autori
MARCO STEINER
Lo pseudonimo “mitteleuropeo” gli è stato suggerito da Hugo Pratt con il quale ha collaborato dal 1989 al 1995 portando a compimento dopo la sua morte il romanzo Corte Sconta detta Arcana edito da Einaudi. È autore di numerosi romanzi: Il Corvo di Pietra (Sellerio 2014), Oltremare (Sellerio
2015, Premio di letteratura avventurosa Emilio Salgari), Il gioco delle Perle
di Vene¬zia (Rizzoli-Lizard, 2016), Miraggi di Memoria (Nuages, 2018), Passi Silenziosi nel Bosco (Nuages, 2020), Nella Musica del Vento (Salani, 2021), Isole di ordinaria Follia (Marcianum Press, 2019) e La nave dei Folli (Marcianum Press, 2022), per Cong edizioni: Ulisse, Corto Maltese e Irene di Boston, Simbad e Nella musica del vento, graphic novel con disegni di Giovanni Robustelli.
EMILIANO VENTURA
Dottore di ricerca in filosofia; ha scritto; Piccole Inquisizioni su Mario Luzi (L’Erudita, 2017), P.P.Pasolini un poeta in-civile (Il seme bianco, 2017), L’ultrafilosofia di Leopardi Dialogo di Plotino e di Porfirio, Arbor Sapientae (2024). Dino Campana Sotto il segno del mito, Robin editore (2025).
Gli scritti filosofici sono; Giordano Bruno Tempo di non essere, (Aracne 2021), Nel gorgo di salute o salvezza Una genealogia della salute, (Stamen 2024); La cattiva moneta Un ragionamento filosofico sul falso, (Transeuropa edizioni 2022), e con Francesco Tigani ha scritto Arrocchi e lampi Strategie di un dialogo filosofico, (Transeuropa edizioni 2024). Ha pubblicato una ricerca sul ruolo del proprio nonno nella Seconda Guerra mondiale: Il resto del tuo tempo Lettere di un A.D.R.A (1942-43), Arbor Sapientiae, (2023).
DANIJEL ZEZELJ
Danijel Žeželj è un autore di graphic novel, animatore, illustratore e pittore. È autore di oltre venticinque graphic novel e otto cortometraggi d’animazione. Il suo lavoro è stato pubblicato da DC Comics, Marvel, Dark Horse, Heavy Metal, Image, DSTLRY, Glénat, Dargaud, Eris Edizioni, The New York Times, Harper’s Magazine, ecc. Dal 1997 ha creato una serie di performance multimediali che fondono la pittura dal vivo con la musica dal vivo. Hanno debuttato in Europa e negli Stati Uniti. Nel 2001 a Zagabria, in Croazia, ha co-fondato una casa editrice e un laboratorio artistico Petikat. Vive e lavora tra Brooklyn e Zagabria.