La collana Doku di Coconino ospita l'opera finalista agli Eisner 2024 della mangaka Okazaki Kioko.
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Un’immersione oscura e affascinante negli anni ’90 del XX secolo.
Un gruppo di liceali si ritrova coinvolto in una vicenda inquietante: la scoperta di un cadavere lungo il fiume. Tra amori proibiti, violenza, e una ricerca disperata di senso, Okazaki Kyoko dipinge un ritratto crudo e realistico dell’adolescenza, tra amicizia, amore, violenza e la ricerca di un senso in un mondo che sembra privo di risposte.
River’s Edge, classico del manga giapponese, arriva per la prima volta in Italia nella collana Doku di Coconino Press.
Ai margini della città, non lontano dal mare, un campo di verga d’oro ondeggia al vento. Il suo velo di fiori ambrati nasconde segreti sepolti da tempo… vecchie ossa e ricordi dimenticati riposano in silenzio, in attesa di essere dissotterrati. È qui che le vite di sei giovani uomini e donne si intrecciano, sotto cieli fumosi. Mentre i segreti più inconfessabili vengono rivelati, arrivando a guardare la morte a distanza ravvicinata, la loro amicizia viene forgiata per sempre.
La mangaka autrice di opere come Tokyo Girls Bravo ed Helter Skelter esplora in River’s Edge l’amore, la violenza e la perdita dell’innocenza. I suoi personaggi sono complessi e sfaccettati, ognuno con le proprie fragilità e i propri demoni interiori. Attraverso i loro occhi, l’autrice dipinge un quadro vivido e disturbante dell’adolescenza, un periodo della vita caratterizzato da una ricerca spasmodica di identità e da una profonda insicurezza.
River’s Edge
Okazaki Kioko
Traduzione di Paolo La Marca
Coconino Press/Doku, 2026
248 pagine, brossurato, bianco e nero – 17,90 € – 22,00 € (edizione variant)
ISBN: 9788876188060 – 788876189104 (edizione variant)
L’autrice
OKAZAKI KYOKO, nata nel 1963, ha lasciato un segno indelebile nel panorama fumettistico giapponese, in particolare nel genere josei (destinato a un pubblico femminile adulto). Considerata una delle figure più influenti e controverse del fumetto giapponese degli anni ’80 e ’90, Okazaki è nota per il suo stile grafico distintivo, caratterizzato da linee essenziali e un’atmosfera cupa e malinconica, e per la sua capacità di affrontare temi sociali e psicologici complessi con una sincerità disarmante. Ha iniziato la sua carriera nel mondo del manga negli anni ’80, debuttando su riviste rivolte principalmente a un pubblico maschile. Tuttavia, è stato con le sue opere successive, focalizzate sulle tematiche femminili, che ha conquistato un vasto pubblico e si è affermata come una delle voci più originali del fumetto giapponese. Nelle sue opere, Okazaki esplora a fondo la psicologia femminile, analizzando le relazioni interpersonali, le aspirazioni, le frustrazioni e le contraddizioni delle giovani donne. Non ha paura di affrontare temi delicati e controversi, come la sessualità, la violenza, la dipendenza e la solitudine, presentandoli con un realismo crudo e senza compromessi. Tra le sue opere più celebri ci sono Tokyo Girls Bravo, ed Helter Skelter in cui l’autrice svela i lati più oscuri del mondo della moda e le pressioni a cui sono sottoposte le modelle, denunciando le violenze e gli abusi che si celano dietro il glamour. L’opera di Kyoko Okazaki ha influenzato profondamente le generazioni successive di mangaka, sia uomini che donne. Il suo stile grafico e la sua capacità di affrontare temi complessi e controversi hanno ispirato numerosi autori, che hanno continuato a esplorare le tematiche da lei introdotte. Nonostante la sua carriera sia stata relativamente breve, a causa di un grave incidente stradale che l’ha costretta al ritiro, Okazaki ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del fumetto. Le sue opere continuano a essere apprezzate e ristampate in tutto il mondo, a testimonianza della sua grandezza come autrice.