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Babyteeth Vol #3 (Cates, Brown)

6 Maggio 2020
Nel terzo volume di “Babyteeth”, portato in Italia da saldaPress, Cates e Brown portano i loro protagonisti all’Inferno, al cospetto di Satana.
Leggi in 1 minuto

babyteeth-3-culla_coverUno dei tratti distintivi dello stile narrativo di Donny Cates è di avere una scrittura caciarona, iperbolica, fuori dalle righe, capace di attingere a piene mani all’immaginario collettivo pop per dare vita a personaggi che, dal ruolo di icona, scendono a un più basso, ma non meno interessante, livello.
Babyteeth, edita in USA da Aftershock Comics, assomiglia sempre più a un concentrato della cifra dello scrittore texano. Ambientata nello stesso universo di The Ghost Fleet, la storia mischia insieme religione, cospirazionismo e apocalisse e in questo terzo volume vede la famiglia Ritter arrivare infine all’Inferno per recuperare il piccolo Clark – l’anticristo – e trovarsi faccia a faccia con il padre del bambino, Satana.
Proprio nella figura del diavolo cristiano Cates sublima la sua capacità di creare personaggi istrionici ed esuberanti. Satana, che ai più appare con le fattezze di un giovane ventenne, è bugiardo, blasfemo, crudele ma, al tempo stesso, ironico, sarcastico e umano.
Garry Brown, sodale di Cates nella creazione di Babyteeth, connota le tavole con una griglia rigida composta da vignette scarne, senza ambientazione, dedicate spesso ai primi piani dei personaggi. La struttura si apre per ospitare solo due doppie splash page dell’Inferno, indubbiamente di effetto. Tuttavia, il disegno pare stavolta meno curato, più tirato via, con alcuni errori anatomici evidenti. È l’efficace colorazione di Mark Englert che, fortunatamente, salva spesso la situazione.

Abbiamo parlato di:
Babyteeth vol #3 – Culla
Donny Cates, Garry Brown, Mark Englert
saldaPress, 2019
120 pagine, brossurato con alette, colore – 14,90 €
ISBN: 9788869196461

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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