Daredevil: Born Again
La notizia della cancellazione di Daredevil: Born Again con la terza stagione attualmente in fase di post-produzione è stata un fulmine a ciel sereno per il pubblico affezionato al personaggio interpretato da Charlie Cox, ma non così inaspettata se vista in termini generali. Dopo la cancellazione improvvisa di un’altra serie che aveva ricevuto un forte riscontro dal pubblico, ovvero Wonder Man, si può dire che questa sia una ulteriore conferma indiretta che i Marvel Studios stanno rivedendo completamente la loro strategia riguardante le serie realizzate per la piattaforma Disney+.
Sembra solo ieri quando la major realizzò WandaVision, ancora oggi probabilmente lo show più memorabile tra quelli lanciati per la piattaforma. La miniserie con Elizabeth Olsen diede inizialmente un forte impulso all’idea di trasferire i personaggi del Marvel Cinematic Universe sul piccolo schermo, continuando a raccontare e ad ampliare quell’universo narrativo che aveva tanto entusiasmato il pubblico e gli addetti ai lavori.
Da allora il personaggio di Daredevil è rientrato in punta di piedi nell’alveo del Marvel Cinematic Universe, venendo utilizzato saggiamente prima di compiere il suo trionfale ritorno nello show che è appena stato cancellato. Il suo utilizzo prima in Spider-Man: No Way Home, poi in She-Hulk: Attorney at Law e infine in Echo ha permesso ai Marvel Studios di valutarne l’effetto sul pubblico e di dare così al personaggio una nuova occasione, non esente da problemi visto il reset creativo che ha coinvolto la prima stagione di Daredevil: Born Again.

Detto questo, il futuro di Daredevil nel Marvel Cinematic Universe è al momento ignoto, ma non per questo privo di possibilità, che potrebbero certamente ora indirizzarsi più al grande che al piccolo schermo. Il personaggio ha dimostrato le sue potenzialità e dal punto di vista narrativo è ancora poco quello che è stato raccontato di Matt Murdock, visto che restano da sfruttare una miriade di storie e soprattutto villain che sul grande schermo potrebbero avere un impatto notevole oltre al collaudato Kingpin di Vincent D’Onofrio.
Il problema è il quando. Attualmente, i Marvel Studios sono ovviamente concentrati sul grande schermo e sull’uscita di Avengers: Doomsday, a cui qualche mese dopo seguirà quella di Avengers: Secret Wars. In questo frangente, la terza e ultima stagione di Daredevil: Born Again esordirà come le precedenti a marzo, ponendosi nel mezzo dei due eventi cinematografici.
Vista la struttura relativamente “standalone” dello show, è improbabile almeno per ora che la serie sia in qualche modo influenzata a livello narrativo dagli eventi della pellicola in uscita tra due mesi, anche se la formula dei reshoots operata dai Marvel Studios potrebbe comunque rimanere una opzione. Al di là delle supposizioni, è palese che ora la major abbia altri interessi e che Daredevil: Born Again sia ingombrante e vada conclusa per rilanciare la propria influenza sul grande schermo, sia in termini di appeal sia in termini economici, tornando alla formula grandi film=grandi incassi e raccontare storie coinvolgenti con l’obiettivo di riportare in massa il pubblico nelle sale.
È quindi possibile che, almeno per un certo periodo, il futuro di Matt Murdock, Karen Page, Kingpin e altri rimanga nel limbo. Se questo limbo sarà breve o più lungo, resta da vedere.
Clayface
A poco meno di un mese dall’uscita nelle sale americane, nei giorni scorsi Warner Bros. Discovery e DC Studios hanno diffuso il final trailer di Clayface, aprendo la fase conclusiva di una campagna promozionale che nelle ultime settimane è apparsa a dir poco silente.
Il nuovo trailer accentua gli elementi horror della pellicola con protagonista Tom Rhys Harries, scegliendo di non accennare gli eventi che hanno portato allo sfiguramento dell’attore Matt Hagen, e focalizzandosi fin da subito nella tremenda trasformazione nel villain DC Comics, con utilizzo in sottofondo delle musiche riguardanti il personaggio nella serie animata del 1992.

Come abbiamo accennato poco fa, la campagna marketing attorno alla pellicola è stata in prevalenza sotto i radar negli ultimi due mesi, con i social media collegati al film che sono tornati fortemente attivi solo di recente, con la diffusione di una serie di brevi spot e l’avvio di un mini-contest riguardanti fan art del protagonista.
Questa strategia è data dal fatto che il film ha un budget non eccessivamente alto (tra i 40 e i 45 milioni di dollari) e probabilmente la Warner si aspetta un esordio tra i 20/25 milioni di dollari, che potrebbe anche raggiungere i 30 con previsioni più ottimistiche se si dovesse creare un passaparola positivo attorno al film. Queste cifre sarebbero, di per sé, già un successo per la major e la divisione cinematografica guidata da James Gunn, permettendo a quest’ultimo di stare più tranquillo per il 2027 e valutare anche la possibilità di riprendere la stessa formula di Clayface, ovvero progetti con un budget non troppo elevato, per futuri film riguardanti personaggi secondari.
Nel frattempo, a dare una mano in maniera indiretta alla campagna promozionale della pellicola ci sta pensando anche la DC Comis, che per il mese di ottobre diffonderà molti albi di alcune testate principali con variant cover dedicate al villan di Batman.



Avengers: Doomsday
La campagna promozionale della pellicola Marvel Studios inizia ormai a entrare nel vivo a quasi due mesi dall’uscita nelle sale, con l’accentuarsi delle partnership legate al film, che al momento restano confinate al di fuori degli Stati Uniti.
Nei giorni scorsi l’azienda alimentare britannica Walkers, specializzata nella produzione di patatine e altri snack che opera principalmente nel Regno Unito e in Irlanda, ha avviato una collaborazione con i Marvel Studios attraverso una nuova iniziativa promozionale, che prevede un restyling grafico esclusivo delle confezioni per le principali linee di prodotti Walkers Snacks – tra cui Wotsits, Quavers, Monster Munch e Squares.
A partire da settembre, nei punti vendita di Irlanda e Regno Unito si troveranno confezioni che raffigurano i personaggi dell’imminente film Marvel Studios tra cui Capitan America, la Donna Invisibile e il villain principale della pellicola, il Dottor Destino. Acquistando queste confezioni, per i consumatori sarà possibile partecipare a un concorso in cui avranno la possibilità di vincere migliaia di premi, tra cui articoli a marchio Hasbro Marvel e inoltre 2.440 coppie di biglietti per i cinema Vue, una famosa catena di sale cinematografiche del Regno Unito, con estrazioni previste ogni ora.

Il concorso prevede anche un super-premio: due viaggi a Tokyo per una famiglia di quattro persone. Nell’ambito di questa collaborazione, Walkers Snacks ha lanciato anche una variante in edizione limitata: i Wotsits “Bag of Bones” al gusto di formaggio. Disponibili nei punti vendita nel formato da 120 grammi, le confezioni presentano l’immagine del Dottor Destino e contengono snack a forma di osso.
Halloween si è evoluto nel corso degli anni e la cultura pop influenza sempre più il modo in cui le persone festeggiano. Lo vediamo nella popolarità dei costumi ispirati ai supereroi, un trend che offre agli snack salati l’opportunità di ritagliarsi un ruolo di maggior rilievo in questa ricorrenza – ha detto Gemma Lancaster, Marketing Manager di Walkers Snacks.
Le nostre confezioni in edizione limitata portano alcuni dei personaggi Marvel più iconici nel reparto degli snack salati, tra cui gli Avengers, i New Avengers, i Fantastici Quattro, gli X-Men e gli abitanti del Wakanda. Il design delle confezioni è studiato per catturare l’attenzione dei consumatori e stimolare il coinvolgimento nella promozione, attirando sia i fan degli Avengers sia chi si sta rifornendo di snack per feste di Halloween e serate cinema.





