Festeggiare 90 anni insieme

Festeggiare 90 anni insieme

Non solo Topolino ha festeggiato quest’anno i suoi 90 anni, ma anche un altrettanto noto personaggio della televisione italiana: Piero Angela.
Giornalista scientifico, ideatore, tra gli altri, del fomoso programma di divulgazione Super Quark, viene disneyzzato da Alessandro Perina nella storia d’apertura di Topolino #3289, Che fine ha fatto Peter Quarky?, scritta da un per l’occasione ottimo Fausto Vitaliano. Lo sceneggiatore, infatti, libero dalla necessità di dover spiegare (e magari semplificare) fatti scientifici, riesce a scrivere un sentito omaggio a Piero Angela, al contempo ironizzando sulle bufale e sui bufalari.
L’idea è semplice: Peter Quarky è il più famoso giornalista scientifico della televisione topolinese. Conduce un programma che svela le bufale facendosi promotore del metodo scientifico, fondato su osservazione, esperimento e formulazione delle ipotesi.

La scienza non propone dogmi, ma ipotesi che possono essere smentite da nuove scoperte!

Questo ricorda Peter Quarky ai lettori, e anche se l’uso del verbo smentire è molto popperiano, fondamentalmente non va molto lontano da come funziona la scienza. La scienza non è che smentisce e butta nel cestino: ancora oggi la gravità newtoniana è molto utilizzata nella ricerca e anzi senza di essa non si sarebbero potuti avere i primi indizi sull’esistenza della materia oscura. Semplicemente la relatività einsteiniana ha allargato gli orizzonti del modello gravitazionale e viene utilizzata per i calcoli più raffinati.

La fisica classica, per quanto cessi di validità in alcune particolari condizioni legate al gran numero di particelle e variabili coinvolte, continua a essere molto importante nella vita di tutti i giorni, ad esempio in particolare per i reparti della polizia scientifica, e non è stata soppiantata dalla meccanica quantistica.
La chiave di tutto questo ragionamento è che lo strumento che utilizziamo per interpretare la realtà che ci circonda è la matematica, e i modelli che essa ci propone non sono altro che… modelli! Non possono fornire una descrizione completa della realtà, come ha dimostrato Kurt Godel con i suoi teoremi di incompletezza, per cui sono inevitabilmente migliorabili. Ciò che possiamo fare è utilizzare tali modelli per farci un’idea approssimativa del funzionamento dell’universo e di quali potrebbero essere i suoi componenti fondamentali e cercare di ottenere degli indizi su dove andare a guardare per porci sempre nuove e più interessanti domande.
In questo senso l’essensa di Peter Quarky e quindi di Piero Angela è la curiosità, o forse meglio il desiderio di affrontare nuove avventure e conoscere nuovi aspetti della realtà, che a loro volta apriranno nuove esplorazioni… verso l’infinito e oltre!

Terrapiattisti

Corre l’obbligo di spendere giusto qualche riga sui terrapiattisi, tornati prepotentemente di moda negli ultimi tempi. D’altra parte Vitaliano li ha decisamente presi di mira in Che fine ha fatto Peter Quarky?
L’aspetto più interessante del modello della Terra piatta è che decisamente recente e non, come si ritiene, una credenza nata durante il medioevo: non è mai stata messa in discussione la sfericità della Terra, ma la sua posizione nell’universo. Fondamentalmente, come spiego più diffusamente su DropSea, i terrapiattisti nascono in Gran Bretagna nel 1956 grazie a Samuel Shenton e continuano a prosperare tra alterne fortune per quasi mezzo secolo, finendo le attività nel 2001, per poi riprendere vigore nel 2004 grazie a Daniel Shenton, che non è discendente di Samuel, ma oltre al cognome ne condivide le idee abbastanza bislacche. Basti ricordare che propone una modifica della relatività di Einstein per spiegare la gravità sulla Terra piatta!
Già: rispetto ai terrapiattisti italiani, che pensano che il buon Albert Einstein sia, come tutti gli scienziati, parte di un complotto globale che vuole mantenere ignota la verità, tanto da creare quasi un intero continente, l’Australia, quelli che fanno capo a Shenton mettono in dubbio solo la sfericità della Terra e hanno proposto una serie di modelli matematici allo scopo. E tutti, in qualche modo, si sono rivelati insufficienti per spiegare tutte le osservazioni spiegabili con l’ipotesi più semplice: la Terra ha una simmetria approssimativamente sferica!
Oltre ai terrapiattisti ci sono anche i terracavisti, ovvero coloro che credono che la Terra sia cava, e i terracrescentisti, ovvero quelli che, come Neal Adams (esatto! il famoso disegnatore di Batman!) credono che la Terra stia crescendo e chissà quanti altri modelli alternativi alla nostra cara, vecchia, terra sferica.