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Demian#1 – Il ricordo e la vendetta

20 Maggio 2006
Demian#1 - Il ricordo e la vendetta
(Paolo Garrone)
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Copertina di Demian #1di Pasquale Ruju, Luigi Piccatto e Giorgio Sommacal
Sergio Bonelli Editore, mag. 2006 – 132 pagg. b/n bros. – 3,00euro
Finalmente è terminata l’attesa per il nuovo pargolo di casa Bonelli. Insomma. L’attesa è terminata se ci si aspettava un classico Bonelli, cioé un’opera artigianalmente ineccepibile, con alle spalle un lavoro redazionale di alta professionalità. Se ci si aspettava qualcosa di innovativo ci sarà da attendere ancora qualche tempo. Intendiamoci, non suoni questo come una stroncatura, ma la sceneggiatura è, anche intenzionalmente, infarcita di luoghi comuni: l’eroe è biondo, bello, tormentato e nobile d’animo. Il parco caratteristi comprende l’amico fedele con una vita più o meno ordinaria, la donna amata morta che ogni tanto ricompare in flashback o in forma eterea, un ex-capo enigmatico e potentissimo, cinico ma con un debole per il nostro e potremmo continuare. Tuttavia la sceneggiatura è cucinata sapientemente da Pasquale Ruju mescolando bene gli ingredienti (scelti comunque con cura) e si rivela intrigante. A parere di chi scrive, pero’, c’é un avvitamento narrativo sul forzato colpo di scena finale, ma vi lasciamo il gusto di scoprirlo, ammesso non sia una svista nostra. Quanto ai disegni dell’ottimo Luigi Piccatto, con la collaborazione di Giorgio Sommacal, la qualità è alta, ma meno che in altre occasioni e con delle cadute in alcune pagine, in cui si ha l’impressione di un lavoro completato di fretta. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi.
Insomma da queste parti, in qualche modo e misura, lo troverete sempre.

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