Booster Gold: La serie DC Studios/HBO non andrà avanti

1 Agosto 2026
La serie sull'eroe DC Comics, da tempo in lavorazione, si ferma definitivamente.
Boostergold

La serie televisiva DC Studios sul personaggio di Booster Gold, da tempo in lavorazione per il network HBO, non andrà avanti. Lo ha confermato lo sceneggiatore del progetto, David Jenkins.

Il mio Booster Gold’ non andrà avanti – ha scritto Jenkins sul social Threads – Non posso migliorare la bella dichiarazione di Mahershala, quindi la applicherò anche qui.

Jenkins ha citato la recentissima intervista di GQ a Mahershala Ali, in cui l’attore affermava, non senza toni polemici, di aver abbandonato il progetto del film Blade della Marvel, annunciato nel 2019 ma mai entrato in produzione. Jenkins così sembra evidenziare l’esistenza di problemi dietro le quinte che avrebbero portato allo stop dello show.

Lo sceneggiatore era stato incaricato lo scorso anno di scrivere il pilota, assumendo al tempo stesso il ruolo di showrunner se la serie fosse stata ordinata ufficialmente. Solo lo scorso aprile, James Gunn aveva confermato che il progetto era in lavorazione assieme a Paradise Lost, la serie collegata al personaggio di Wonder Woman (che deve ancora essere introdotto nel DC Universe), definita in “fase di sviluppo avanzata”.

Comunque, TheWrap indica che lo show dovrebbe continuare presso i DC Studios attraverso un nuovo team creativo.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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