Uno sport di squadra, l’hovershot, una competizione scolastica nazionale, una famiglia frammentata da ambizioni, rancori, memorie parziali e i tumulti interiori – esistenziali, emotivi e sentimentali – dell’adolescenza: con questi ingredienti classici, Hovershot Club – opera pubblicata in Francia dalle Éditions Jungle ma firmata dagli italiani Luigi Formula, Dario Custagliola e Albhey Longo – mette in scena il racconto della crescita e scoperta di sé di tre adolescenti, Edison, Egon e Hunter, che si affrancano dall’ombra e dalle manipolazioni del padre, Moseen, prestigioso allenatore e forgiatore di talenti dell’hovershot.
L’opera
Il racconto, articolato in cinque episodi, si divide fra allenamenti, confronti familiari e partite, con un registro che spazia attraverso vari generi, toni e atmosfere.
Abbiamo la comicità demenziale, innescata generalmente da Edison, genio della meccanica e responsabile di frequenti disastri nel laboratorio di scienze della scuola; la commedia romantica, che prima accenna a un possibile triangolo fra Egon, Hunter e la giovane allenatrice Delilah, poi si concentra sul rapporto fra Delilah e Hunter – importante perché, proprio attraverso questa relazione, il giocatore trova una propria dimensione, autonoma rispetto alle ambizioni e manipolazioni paterne. Infine, il ruolo centrale è giocato dal dramma familiare, costruito intrecciando scontri del presente e ricordi, che, emergendo poco a poco, offrono il contesto delle relazioni fra i tre adolescenti e il padre. Il tutto è quindi immerso in una matrice di commedia scolastica, con siparietti che offrono occasione per presentazioni, spiegazioni e transizioni leggere fra scene più intense.
Il disegno valorizza la dinamicità delle scene agonistiche – siano partite o allenamenti – con costruzioni di tavola che sfruttano spesso sovrapposizioni parziali di vignetta, a comunicare la frenesia dell’azione. L’espressività dei personaggi – fondamentale per mettere in scena le loro emozioni – è resa utilizzando frequenti inquadrature ravvicinate e trattando con estrema economia di tratti e spazio gli ambienti: in diverse occasioni, infatti, i personaggi dialogano o agiscono su sfondi definiti da campiture monocromatiche. D’altra parte, proprio la scelta di utilizzare colori caldi in campiture uniformi costruisce un’atmosfera generale di alta intensità emotiva.
Esperienza di lettura
Le caratteristiche del racconto che maggiormente contribuiscono all’esperienza di lettura sono la sua brevità (cinque capitoli ad alta velocità) e la focalizzazione sui tre protagonisti. I due elementi sono in tensione: si sostengono a vicenda e al contempo determinano una drastica selezione di ciò che viene messo in scena, il che significa rinunciare ad alcuni approfondimenti o a momenti di distensione del ritmo. La compattezza si manifesta come densità – non c’è l’effetto di rarefazione tipico delle lunghe serie sportive -; la focalizzazione sui protagonisti è ciò che alla fine consente di dare una chiusura soddisfacente alla vicenda.
Entrambe queste caratteristiche sfruttano poi la capacità di delineare i personaggi con pochi tratti o battute – basata sulla condivisione col lettore di una galleria di stereotipi di riferimento: da una parte, infatti, questa abilità aumenta il coinvolgimento nelle vicende, poiché consente al lettore di dare un’identità anche ai personaggi secondari tramite il loro ruolo; dall’altra porta al rammarico per il mancato approfondimento di alcuni di essi. In particolare, il personaggio di Delilah risulta sacrificato nel ruolo di catalizzatrice della presa di coscienza di sé da parte di Hunter.
In conclusione, Hovershot Club è una lettura consigliata per gli appassionati di commedie sportive: al costo del rammarico per la scelta di non valorizzare pienamente alcuni personaggi interessanti, mostra come sia possibile delineare in pochi capitoli in maniera chiara e ricca di sfumature la traiettoria dei protagonisti in un contesto di emozioni e relazioni complesse.
Abbiamo parlato di:
Hovershot Club
Luigi Formula, Dario Custagliola, Albhey Longo
Éditions Jungle, 2025
156 pagine, brossurato, colori – 17,95 €
ISBN: 9782822245678











