COMUNICATO STAMPA
Fumettibrutti vince il Premio “Piero Ciampi a Fumetti”
Torna anche quest’anno, tra i riconoscimenti assegnati nell’ambito del Premio Ciampi, il Premio “Piero Ciampi a Fumetti”, giunto alla seconda edizione.
Il prossimo 21 novembre, al Teatro Goldoni di Livorno, verrà infatti consegnata una targa a Fumettibrutti, che sarà anche tra i protagonisti della serata (assieme a – tra gli altri – Massimo Volume, Teho Teardo e Blixa Bargeld, Micah P. Hinson, Daniela Pes e Nada) con un reading delle tavole tratte dal suo nuovo fumetto Tutte le mie cose belle sono rifatte.
Con il suo segno originale e ormai inconfondibile, l’artista catanese è una delle voci più significative, sincere ed incisive del fumetto contemporaneo italiano, capace di conquistare in pochi anni il pubblico dei lettori con i suoi graphic novel (in primis, la trilogia composta da Romanzo esplicito, P. La mia adolescenza trans e Anestesia), ma anche con una costante presenza in Rete, dove è seguitissima.
Fumettibrutti racconta se stessa senza filtri, un resoconto che sa essere al contempo intimo e politico, dove anche il sesso e l’erotismo diventano un mezzo per parlare della vita e dell’amore.
Il coraggio, molto “ciampiano”, di mettersi in gioco è la vera forza della sua poetica, profonda e dirompente.
Fumettibrutti, pseudonimo di Josephine Yole Signorelli, è il nuovo grande fenomeno del fumetto italiano. Con testi e disegni diretti, duri e spiazzanti racconta la realtà e i sogni, spesso disillusi, della sua generazione. Romanzo esplicito (Feltrinelli Comics 2018) è stato il suo esordio editoriale, acclamato dalla critica (non solo fumettistica), con il quale ha vinto il Premio Micheluzzi come migliore opera prima. È seguita una storia sull’antologia Post Pink (Feltrinelli Comics, 2019). Ancora per Feltrinelli Comics, P. La mia adolescenza trans (2019), Anestesia (2020), con Joe1 CenerentolA (2021) e nel 2023, insieme a Francesco Piccolo, La separazione del maschio.
Nel suo nuovo libro, Tutte le mie cose belle sono rifatte, l’artista si fa “a pezzi” per raccontare la propria integrità. Una costruzione e ricostruzione, intima e pubblica, personale e politica. La “Trilogia esplicita” trova così il suo attesissimo e, insieme, sorprendente proseguimento.
Premio “Piero Ciampi a fumetti”.
La presenza dei fumetti durante la serata finale del Premio Ciampi è il punto d’arrivo di un progetto iniziato nel 2018, quando fu istituito l’evento collaterale “Piero Ciampi a fumetti”, a cura di Guido Siliotto, una mostra di tavole ed illustrazioni realizzate da alcuni dei migliori disegnatori italiani per rivisitare, ciascuno col proprio stile, le canzoni del cantautore livornese, appassionato di arti figurative. Dopo due edizioni di grande successo, la pandemia aveva interrotto questo percorso, ripreso nel 2023 con un vero e proprio Premio, assegnato l’anno scorso a Maicol & Mirco e, quest’anno, a Fumettibrutti.
