Boy meets Maria e l’esclusiva card disegnata da Fumettibrutti

Boy meets Maria e l’esclusiva card disegnata da Fumettibrutti
In anteprima al Salone Internazionale del Libro, Star Comics presenta "Boy meets Maria", il manga boy’s love con il sigillo di Fumettibrutti.

boy meets maria coverDurante la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, tenutasi dal 19 al 23 maggio 2022, ha presentato in anteprima Boy meets Maria, il nuovo volume appartenente alla collana Queer. Kosei Eguchi, in arte , ha firmato questo suo primo manga, pubblicato nel 2017 sulla rivista Canna di Printemps Shuppan, nel 2017, e nel 2019 ha iniziato la serializzazione della sua seconda opera, Kimio Alive su Monthly Shonen Magazine. Purtroppo il mangaka è deceduto nel 2020 per cause ignote alla giovane età di 23 anni.

boy meets maria fumetti bruttiÈ anche per via di questa prematura scomparsa che la casa editrice perugina curato con grande attenzione il lancio in Italia dell’unica opera dell’autore: per rendergli omaggio hanno coinvolto Josephine Yole Signorelli, in arte , che ha disegnato una card esclusiva, distribuita in allegato al volume. Un omaggio molto sentito, dove sono ritratti i due protagonisti in una posa tenera. Secondo quanto riferito alla conferenza che si è tenuta durante il , la prima bozza è piaciuta subito ed è stata immediatamente approvata dalla casa editrice giapponese, un aspetto di certo non trascurabile, vista la fatica che spesso anche operazioni semplici come questa vanno incontro a complicazioni in fase di approvazione dal Giappone. Un dettaglio interessante rispetto alla card è che Signorelli ha deciso per un fondo giallo, che rimanda alla copertina del suo fumetto P. La mia adolescenza trans (, 2019).

Con una certa leggerezza nell’assegnazione di etichette, forse potremmo far rientrare Boy meets Maria all’interno della categoria boy’s love, la cui rilevanza editoriale e commerciale è ampiamente riconosciuta. Così facendo tuttavia, rischieremmo di cadere in errore: il manga rientra pienamente nella categoria, sia per tematiche affrontate sia per il tipo di approccio e trattamento narrativo ed è anzi un buon esempio per mostrare che con boy’s love non si intendono “solo” storie adolescenziali di amore tra ragazzi. Boy meets Maria piuttosto mette in campo tutta una serie di tematiche che non si esauriscono con la storia d’amore più o meno vissuta, ma che riguardano l’appartenenza e la stereotipizzazione di genere e il peso del proprio passato per poter trovare un sereno sé nel presente.

La storia è molto semplice, lineare, intervallata giusto da alcuni flashback che sono essenziali per comprendere le difficoltà che sta affrontando uno dei protagonisti. Queste rievocazioni del passato, che coinvolgono entrambi i protagonisti, sono molto chiare e l’autore aiuta chi legge anche attraverso un cambio di cornice: lo spazio bianco che intervalla le vignette si tinge di nero nei momenti del ricordo. Non si tratta di un mero espediente grafico, infatti i ricordi che vengono rievocati sono tristi, dolorosi e in alcuni casi anche violenti, quindi la scelta del nero accentua il dramma che i protagonisti riportano alla mente.

boy meets mariaLa storia: Taiga, grande appassionato di cartoni animati, arriva in una nuova scuola. È pieno di energia e sogna di diventare un famoso attore, per questo motivo decide di unirsi al club di teatro. Lì incontra Maria, una bellezza fuori misura che gli fa subito perdere la testa. L’unico aspetto che Taiga non aveva considerato è che Maria possa essere un personaggio e che il suo interprete possa essere un maschio.

Q
uesto è il primo dei diversi passaggi che colgono chi legge di sorpresa: Taiga è sì sorpreso dal fatto che Maria in realtà possa essere Arima (ha anagrammato il proprio nome per renderlo adatto a una ragazza), ma una volta risolto il mistero, non esita nemmeno un attimo sui propri sentimenti: per il protagonista, che si tratti di Arima o di Maria non fa alcuna differenza, a lui piace come persona e quindi non rinnega ciò che prova, anzi trova sempre più interessante questa persona caratterizzata da una certa fluidità.
Per Arima l’arrivo di Taiga nella propria vita ha un significato ben preciso. Lo scuote e gli dà la forza di prendere in mano i propri dubbi e cercare di dare delle risposte, che sono principalmente delle risposte a sé stesso. Insieme a Taiga, che è forse un personaggio meno sfaccettato rispetto al suo co-protagonista, chi legge procede per un percorso di sofferenza e di accettazione per Arima, che scopriamo aver avuto inizio già dall’infanzia. 

boy meets mariaIl messaggio di in questo manga è universale: accettarsi è un dovere per sé stessi, ed è più facile farlo se sappiamo che chi è al nostro fianco ci accetta esattamente per come siamo. 
Taiga riveste esattamente questo ruolo per Arima, ed è forse anche questo il motivo per cui il personaggio risulta avere una personalità più piatta. Lo scopo delle sua presenza in questa storia è strumentale alla crescita di Arima, così come i comprimari amici di Taiga sono delle semplici comparse che supportano ulteriormente questa narrazione: mostrando interesse, dando consigli, ma senza mai sbilanciarsi in alcun tipo di giudizio.

Boy meets Maria è un titolo che davvero tratta il tema dell’identità di genere in modo interessante e non scontato, lo fa attraverso alcuni semplici stratagemmi narrativi che forniscono un accento più marcato sull’accettazione di sé e dell’altrə.

Un amore crudo e speciale che spazza via ogni tipo di bigottismo” è il virgolettato di riportato sulla fascetta del manga. Anche se probabilmente l’amore non è il vero protagonista di questa storia, i sentimenti tra i protagonisti sono un elemento che aiuta la loro crescita e il messaggio del manga si mette di traverso rispetto al bigottismo che permea la società. 

Abbiamo parlato di:
Boy meets Maria

Traduzione di Alice Settembrini
– collana Queer, 2022
242 pagine, brossurato, bianco e nero – 8,90 €
ISBN: 9788822632586

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