L’attore Baseem Youssef, che nei giorni scorsi ha affermato di essere stato licenziato dal cast di Superman: Legacy, il nuovo film di Superman diretto da James Gunn, a causa di suoi post a sostegno della Palestina, è stato smentito in giornata da addetti alla produzione citati da Variety.
Ero un pò amareggiato per avere perso il ruolo, ed ero un pò triste, ad esempio, perchè negli Stati Uniti D’America puoi parlare di Joe Biden e di Donald Trump, ma non puoi criticare un governo straniero? Il che è davvero molto triste – aveva sostenuto in una intervista a Salon.
Sono stato scelto per il film di Superman e poi mi hanno detto: abbiamo cambiato la sceneggiatura, dopo una intervista a Piers Morgan. Voglio presumere la buona fede. Voglio credere che questo sia vero. Capisco il carico emotivo che hanno queste persone. Voglio dire, quelle persone hanno un legame con Israele.
Una fonte vicina alla produzione ha comunque messo in dubbio la timeline degli eventi, così come riportata da Youssef, in quanto Gunn aveva parlato con l’attore della possibilità di interpretare il ruolo del personaggio, TK, ma non è stata mai fatta una offerta formale e le trattative non sarebbero mai andate oltre, perchè il personaggio è stato escluso dalla sceneggiatura, con modifiche alla storia apportate prima dell’attacco di Hamas in Israele, lo scorso 7 ottobre.