
Un bello show, viene da aggiungere, perché grazie al segno talvolta legnoso e talaltra guizzante del disegnatore il lettore può leggere l’”anno uno” di un uomo alla ricerca di se stesso, vittima e motore degli eventi, outsider e messia che picchia i prepotenti e cura i malati. C’è tanto di Bruce Lee nel protagonista del fumetto, ma è facile individuare altri richiami alle arti marziali e ai lottatori, da Kenshiro a Shang-Chi, eroe Marvel a lungo disegnato da Paul Gulacy, la cui arte è da sempre fonte d’ispirazione dichiarata di Marra.
La prosa piana, sviluppata nei dialoghi e nelle didascalie dal linguaggio più denotativo che connotativo, lascia spazio all’estetica ricercata delle tavole, accesa dalla colorazione di Brad Simpson, abile a creare spesso contrasti tra tinte chiare e scure e ad accompagnare con il colore le visioni allucinate del giovane nazareno.
In chiusura è interessante notare come Casey non tiri in ballo alcun dio, ma si diverta a giocare con l’identità dell’”eroe” e con le caratterizzazioni bizzarre di chi incontra, che si tratti di esseri umani o sovrannaturali.
Abbiamo parlato di:
Jesusfreak
Joe Casey, Benjamin Marra
Image Comics, 2019
72 pagine, cartonato, colori – 17,99 $
ISBN: 978153431174951799
Sull’esistenza del “Gesù storico” i dubbi ormai sono pochissimi. ↩









