Mentre si sviluppa il mondo dell’Energon Universe in cui convergono diversi eroi del mondo dell’animazione e dei giocattoli anni ‘80 come Transformers e G.I.Joe, Saldapress porta in Italia la nuova incarnazione dei “Real American Hero” con la serie regolare dei personaggi Hasbro assorbita da Skybound, l’etichetta di Robert Kirkman all’interno di Image Comics.
Non si tratta però di una nuova serie, ma della continuazione della serie a fumetti storica del 1982 di cui era licenziataria la Marvel Comics e proseguita a partire dal 2010 in IDW e tuttora scritta dal suo creatore originale, Larry Hama. Di fatto quindi questo primo volume raccoglie i numeri della serie che vanno dal 301 al 305.
Stessa serie, stesso autore: il risultato è quello di entrare in una storia che è letteralmente in corso e ha un background narrativo piuttosto corposo: non per niente il volume si apre con numerose pagine che riassumono quanto è successo nei 300 numeri precedenti. L’impatto per un neofita o un curioso non è quindi dei più accomodanti: ci si sente smarriti tra personaggi sconosciuti (anche i personaggi storici e più famosi come Snake Eyes ad esempio mettono in scena nuove incarnazioni) e situazioni che nascono in storie precedenti e date fondamentalmente per scontate da una continuity rigorosa.
Ci troviamo nel mezzo delle conseguenze di uno scontro tra i Joe e due differenti fazioni dei Cobra, quella guidata da Cobra Commander, che si è insidiata in una piccola cittadina americana, e quella guidata da Serpentor Khan, insediata sull’isola in cui i Cobra hanno costruito un Casinò, oltre alla Revanche Robotic e i suoi androidi militari. L’equilibrio e i rapporti tra gli eroi, le due fazioni terroristiche e il gruppo tecnologico è instabile e lo scontro potrebbe persino spingere a inedite alleanze. A inasprire la situazione, la decisione di Serpentor di ribaltare la recente sconfitta facendo esplodere una bomba batteriologica che trasforma lui e tutti i presenti sull’isola in zombie senzienti.
La scrittura di Hama ha un taglio molto classico, a tratti didascalico, una solida conoscenza dell’universo militare che infonde nei suoi testi e l’intenzione di confrontarsi e indagare temi contemporanei, come l’intelligenza artificiale: l’effetto potrebbe risultare positivo per il lettore alla ricerca di un certo tipo di sensibilità e nostalgia, ma piuttosto respingente per un lettore più abituato a una scrittura moderna. Di fatto questa serie non è un amarcord solo nell’intenzione di recuperare personaggi degli anni ‘80, ma è quasi letteralmente un tuffo in un modo di intendere narrazione e fumetto che viene dal passato, leggermente aggiornato ai giorni nostri.
Chris Mooneyham ai disegni, coadiuvato dai colori di Francesco Segala, ne è in questo senso il perfetto contrappunto, con uno stile pulito, dettagliato, moderno ma dalle vibes retrò. Anche la regia della tavola ha un sapore classico e spesso riempie la pagina di vignette per una narrazione che cerca un ritmo serrato mentre porta avanti un grande numero di personaggi e linee narrative.
Abbiamo parlato di:
G.I.Joe A Real American Hero #1
Larry Hama, Chris Mooneyham, Francesco Segala
Traduzione di Chiara Balestri
Saldapress, 2026
128 pagine, cartonato, colori – 22,00 €
ISBN: 9791254616710









