
Ma un fantasma proveniente dal tormentato passato del ramo famigliare materno e il presunto ritorno di un impazzito Harvey Dent, creduto morto pochi mesi prima, complicano la situazione e mettono a dura prova i piani del Cavaliere Oscuro.
Terra Uno è un progetto varato una decina d’anni fa dalla DC Comics per reinterpretare in maniera attuale le origini e gli universi narrativi dei principali supereroi della casa editrice, all’interno di una terra parallela a quella principale. L’onere e l’onore di lavorare su Batman spettò alla coppia formata da Geoff Johns e Gary Frank, che firmarono nel 2012 e nel 2015 i primi due volumi della serie, divertendosi a cambiare le carte in tavola relativamente ad alcuni elementi, al ruolo di certi personaggi e in parte anche al carattere del protagonista.
Dopo uno iato particolarmente lungo è stato pubblicato il terzo e presumibilmente ultimo capitolo, che si riallaccia strettamente a quanto visto nello scorso episodio, in particolare per quanto riguarda Harvey Dent e il rapporto di Bruce Wayne con la sorella gemella del procuratore distrettuale, Jessica Dent.

Questo si nota in particolare nelle scene tra Bruce e Jessica, nelle quali i dialoghi continuano a rimarcare le stesse informazioni girando sostanzialmente intorno a quello che si vuole comunicare o far credere al lettore rispetto alla reale natura della donna.
Considerazioni che si possono fare anche per quanto riguarda il mistero legato ad Harvey Dent: il suo presunto ritorno dalla tomba tiene banco per tutto il volume ma il modo in cui l’indagine di Batman viene condotta non dà particolare soddisfazione al lettore, in un saliscendi di indizi e deduzioni che difficilmente lo portano fuori strada. La risoluzione stessa dell’inganno appare poco limpida e un po’ arzigogolata.
Va meglio con l’altra sottotrama, relativa alla ricomparsa del nonno di Bruce: si torna ad approfondire lo spunto della maledizione della famiglia Arkham, introdotta già nel primo volume, e la si unisce in maniera interessante al resto del racconto, creando una riuscita “ragnatela” nella quale intrappolare il Pipistrello complicandogli l’esistenza.

Ben gestito anche il rapporto con la smaliziata Selina Kyle, con la quale forma un buon team-up; viene invece colpevolmente trascurato il detective Bullock, spalla del capitano Jim Gordon che aveva conosciuto una parabola decadente nei precedenti volumi ma che qui non trova un vero e proprio compimento.
I disegni di Gary Frank si pongono stilisticamente in perfetta continuità con quelli delle prime due storie della collana, nonostante i diversi anni di distanza.
Il tratto si riconferma particolareggiato, conferendo ai volti dei personaggi, specialmente nei primi piani, diversi elementi distintivi: rughe facciali, grande attenzione agli occhi, forte espressività, cura nel rappresentare le maschere indossate.
Si individua molta attenzione anche nel raffigurare gli abiti, sia quelli civili che i costumi: i dettagli abbondano e le pieghe che formano nei vari movimenti di chi li indossa seguono ed evidenziano le corporature che vi sono al di sotto.
C’è meno spazio per gli sfondi, ma nelle vignette in cui appaiono si ritrova la cura nel mostrare la skyline di Gotham, le crepe negli edifici e le incrostazioni delle fogne.
Un lavoro esaltato dalle chine di Jon Sibal, che contribuiscono a rifinire il tratto del disegnatore con efficacia, e dai colori Brad Anderson, capaci di alternare in maniera convincente tonalità calde e fredde a seconda dei diversi momenti del racconto e di giocare con luci e ombre dei palazzi e dei bassifondi.

Il terzo volume di Batman: Terra Uno chiude in maniera tutto sommato soddisfacente la trilogia impostata da Johns e Frank, portando a conclusione diverse trame e lasciando aperto qualche spiraglio per un ipotetico proseguimento, a suggerire che questo mondo alternativo ha ancora grandi potenzialità. La scrittura meno brillante non compromette l’esito complessivo dell’opera e del progetto, che si presenta come una solida narrazione unitaria e coerente.
Il punto a cui si arriva nelle ultime tavole rappresenta senza dubbio un nuovo status quo per questo Batman, che ricorda per certi versi quello più noto e classico del personaggio e che ben si presta a un commiato definitivo da questo elseworld, a prescindere dal cliffhanger che gli autori hanno voluto inserire nella splash-page finale.
Abbiamo parlato di:
Batman: Terra Uno, volume 3
Geoff Johns, Gary Frank, Jon Sibal, Brad Anderson
Traduzione di Fiorenzo Delle Rupi
Panini Comics, 2021
160 pagine, cartonato, colori – 19,00 €
ISBN: 9788828737179
Per chi volesse approfondire le uscite precedenti:
In un altro tempo, in un altro luogo: Batman Terra Uno di Geoff Johns e Gary Frank
Terra Uno vol. 2: altro Batman, stessa epica







