
Nato a Mompeo, in provincia di Rieti, e vissuto a Roma, Franco Caprioli (1912 – 1974) si dedicò inizialmente alla pittura per poi passare all’illustrazione e al fumetto, collaborando principalmente con Il Vittorioso, Topolino (giornale) e Il Giornalino. Un artista dal tratto molto personale e raffinato, noto per il suo caratteristico “pointillisme”, a cui sono debitori molti dei maestri a lui successivi. Lo stesso Milo Manara ha dichiarato che gli unici fumetti letti durante l’infanzia erano di Caprioli. Un autore profondamente innovativo e fonte di ispirazione, nelle cui opere si riflette il grande amore per il mare unito alle passioni per l’etnologia, l’archeologia e la preistoria su cui si è a lungo documentato.
Grazie alla collaborazione con la figlia Fulvia Maria Caprioli, che da tutta la vita conduce un appassionato e infaticabile lavoro di ricerca nel rintracciare e acquistare tutte le opere del padre, Edizioni NPE riporterà in libreria i lavori del maestro in una nuova edizione.

Tra i volumi che saranno pubblicati successivamente nel corso di questo e del prossimo anno, in ordine sparso: Michele Strogoff” + “I violatori del blocco, entrambi adattamenti delle opere di Jules Verne (sceneggiatura di Renata Gelardini); Un capitano di quindici anni, sempre di Jules Verne (sceneggiatura di Claudio Nizzi); I figli del capitano Grant, di Jules Verne (sceneggiatura di Raoul Traverso); L’isola misteriosa, di Jules Verne (sceneggiatura di Claudio Nizzi); a cui si aggiungeranno nel tempo altre pubblicazioni.







