
Ritagliando solo un piccolo spazio da dedicare ai sentimenti dei personaggi, l’autore realizza sequenze dal ritmo rapido, giocate prevalentemente sull’azione e sull’impatto emotivo dei gesti più violenti, come per esempio la prima scena, che è molto lunga e procede a grande velocità, accompagnata da poche parole. Il tratto affilato, talvolta grezzo e solo abbozzato, riesce a trasmettere l’atmosfera tesa e in alcuni casi pesante che avvolge il racconto, mentre colpiscono la cura e il realismo con cui il mangaka ricrea i volti di Heinrich Himmler e Joseph Goebbels, evitando però l’”effetto-fotocopia”.
Il segno è di chiara marca orientale, irrobustito dalle tante linee impresse sul foglio, tuttavia salta all’occhio la volontà di rappresentare con attenzione e fedeltà storica i luoghi e il contesto architettonico e culturale della vicenda. Il risultato, curioso e gradevole, concorre a invogliare a proseguire la lettura insieme al fatto che, senza svelare troppi dettagli, Takahashi presenti il villain di Neun, che ricorda Josef Mengele, come una figura che potrebbe mettere in difficoltà i protagonisti in modo interessante.
Abbiamo parlato di:
Neun #1
Tsutomu Takahashi
Traduzione di Silvia Ricci
Edizioni BD / J-Pop, marzo 2021
196 pagine, brossurato, bianco e nero e colori – 7,50 €
ISBN: 9788834904794
Neun #1 (Tsutomu Takahashi)
Esordio positivo per “Neun”, nuovo manga di Tsutomu Takahashi edito da J-Pop e ambientato nella Germania nazista.









