
Anche l’ambientazione scelta da Wood è inconsueta per le avventure dell’universo di Alien, dato che raramente abbiamo visto i personaggi agire sul pianeta Terra. A questo si aggiunga che negli ultimi due episodi la presenza degli xenomorfi è relegata a brevi sequenze in flashback o, piuttosto, a incubi della protagonista.
Tutto ciò concorre a rendere l’epilogo perfettamente coerente con quanto sviluppato nell’arco della narrazione da Wood, cioè una riflessione su quale sia il significato ultimo dell’umanità e a quanto la forza di volontà possa spingere un essere senziente al sacrificio per un bene più grande.
Il finale poi lascia aperta una porta a una futura ripresa degli eventi raccontati e, soprattutto, dei personaggi.
A illustrare i due numeri è Edoardo Francisco, con uno stile completamente diverso dagli autori che si sono alternati su tutta la miniserie: forse la poca omogeneità grafica è stata l’unico limite dell’intero progetto. Francisco possiede uno stile più pittorico ed espressionista rispetto ai predecessori, molto efficace per restituire l’ambientazione terrestre e le sofferenze finali alle quali viene sottoposta l’indomita Zula.
Abbiamo parlato di:
Aliens #6
(contiene Aliens Defiance #11-12)
Brian Wood, Edoardo Francisco, Stephanie Hans
Traduzione di: Andrea Toscani – Libr@ry Mouse
SaldaPress, settembre 2017
48 pagine, spillato, colori – 3,20 € cad.
ISSN: 81151342









