La tendenza nel fumetto supereroistico degli ultimi tempi è di attingere a piene mani per i testi a scrittori provenienti dalla narrativa, dalla tv e dal cinema. Esempi di questa tendenza i vari Straczynsky, Whedon, ecc… La Marvel ci riprova con il giallista Charlie Huston, mettendogli tra le mani un personaggio minore da tempo fuori dai piani editoriali: Moon Knight. Ex-mercenario riportato in vita da un antico dio egizio (anche se nel volume spesso questo viene messo in dubbio), era un vigilante dai modi duri e violenti, ridotto all’inizio della storia sulla sedia a rotelle. Balzando tra il presente e il passato del protagonista, Huston costruisce una storia cupa, eccessivamente enfatica e molto violenta. I disegni ipertrofici di David Finch completano l’atmosfera asfissiante del racconto. Una lettura che scorre bene, anche se la sensazione di già visto è troppo forte per essere coperta dal mantenimento continuo di un senso di angoscia indotto con scene di violenza, sangue, didascalie e dialoghi cupi.
Abbiamo parlato di: Moon Knight vol. 1 – Il fondo
Charlie Huston, David Finch
Panini Comic, 2007
144 pagine, brossurato, colori – 11,00 €
Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.