600 cover

600 (Enrique V. Vega)

2 Aprile 2015
Parodia di "300" di frank Miller, questo fumetto di Enrique V. Vega è un'opera debole e piuttosto fredda nella realizzazione.
Leggi in 1 minuto

600 cover

Difficile non leggere questa parodia di 300 – fumetto di Frank Miller e in seguito film diretto da Zack Snyder – senza ripensare a quella fatta da Leo Ortolani in 299+1. Un paragone decisamente ingombrante.
Ma anche senza prendere in considerazione cotanto confronto, il fumetto di Enrique V. Vega resta un’opera debole e piuttosto fredda. Va dato atto all’autore di cercare qualche effetto umoristico non scontato, inserendo elementi che non si limitino alla battuta lampo o ai doppi sensi, ma puntino a costruire sketch più complessi. Nonostante questo il risultato è modesto, con mancanze di ritmo imperdonabili per un fumetto comico.
L’impressione è di un lavoro fatto per “dovere”, per trovare nuovi film e personaggi da sfruttare per i “testoni”, marchio di fabbrica dello stile di Vega, che vanta già decine di parodie pubblicate negli anni. Là dove Ortolani ha i personaggi con la faccia da topo, l’autore spagnolo ha personaggi deformed dalla testa grande e il corpo da bambino. Purtroppo, oltre questo, il disegno non si distingue per una particolare padronanza del mezzo, né come segno né come ricerca di effetto scenico o di costruzione della tavola.
Probabilmente questo stile ha i suoi estimatori e può incontrare i gusti di tanti lettori, ma l’impressione è di un’opera che, sotto la superficie, ha ben poco altro. Pensando a questo, il paragone con Ortolani, con la sua ricerca grafica sul segno, sulle ombre e sulle inquadrature, e la sua abilità narrativa capace di unire umorismo e tragedia nel giro di una vignetta, si fa veramente impietoso.

Abbiamo parlato di:
600
Enrique V. Vega
001 Edizioni, 2015
Traduzione Antonio Scuzzarella
32 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,90€
ISBN: 9788897846208

 

600_int

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network