L’Uomo Ragno #480 – Back in Black

9 Marzo 2008
L'Uomo Ragno #480 - Back in Black
(Paolo Garrone)
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di AA VV
Panini Comics, 28 feb. 2008 – 80 pagg. col. spil. – 2,80euro
Purtroppo l’Uomo Ragno è, tra i personaggi di spicco, quello che meno si è giovato dei benefici del lifting di Civil War all’Universo Marvel. Il personaggio ha, ovviamente, potenzialità enormi ma l’editore pare impegnarsi di meno nei suoi confronti, quasi che potesse vivere di rendita (anche per merito e a causa dello strepitoso successo mondiale dei tre film). Nemmeno il ritorno di Peter David, autore di splendide storie del personaggio negli anni 80, risolleva la situazione, anzi. Mentre il suo ritorno su X-Factor è assai riuscito, qui la penna dello scrittore ha perso smalto e si produce in storie sciape, di poco spessore. Qualche buona battuta qua e là e nulla più. Disegni non proprio strabilianti di Todd Nauck. Giusto una curiosità la storia con gli agenti dell’Atlas, seppur brillantemente confezionata da Jeff Parker e Leonard Kirk: scorre via piacevolmente ma senza lasciar nulla. Decisamente altra qualità per i Thunderbolts di Ellis e Deodato Jr. Lo scrittore inglese è in gran forma e traccia quella che è probabilmente la strada da seguire per sfruttare appieno quanto seminato con Civil War: prendere gente con superpoteri (buona o cattiva che sia) e proiettarla in dinamiche da “vita reale”, con intrighi politici, complotti per il potere e umane meschinità. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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