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X-treme X-Men #14

29 Agosto 2003
Numero coinvolgente per il “balenottero” dei mutanti, che alle serie storiche affianca il ritorno di Deadpool, il mutante ciarliero, ad opera di Frank Tieri e Georges Jeanty. A conti fatti, proprio questo primo assaggio della serie è la parte più deludente di questo numero, ma per controparte abbiamo una storia dei “titolari” della testata, ad opera come sempre di Chris Claremont e Salvador Larroca, in cui pur non avvenendo molto di nuovo nella evoluzione della trama, i personaggi vengono tratteggiati meglio che in precedenza, seminando inoltre gli indizi e le premesse per i futuri sviluppi.Cio’ per cui vale veramente la
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X-treme X-Men 14Numero coinvolgente per il “balenottero” dei mutanti, che alle serie storiche affianca il ritorno di Deadpool, il mutante ciarliero, ad opera di Frank Tieri e Georges Jeanty. A conti fatti, proprio questo primo assaggio della serie è la parte più deludente di questo numero, ma per controparte abbiamo una storia dei “titolari” della testata, ad opera come sempre di Chris Claremont e Salvador Larroca, in cui pur non avvenendo molto di nuovo nella evoluzione della trama, i personaggi vengono tratteggiati meglio che in precedenza, seminando inoltre gli indizi e le premesse per i futuri sviluppi.
Cio’ per cui vale veramente la pena leggere l’albo sono le storie di Exiles, di Judd Winick e Mike McKone, e X-Force di Peter Milligan e Mike Allred, entrambe incentrate sull’addio ad uno dei membri. Sia Winick, nell’ultima parte dello scontro disperato tra i supereroi di una realtà alternativa e Galactus, che Milligan nel finale dello scontro sullo shuttle tra la X-Force ed i superstiti mutati, riescono ad avvicinare il lettore al dolore per la perdita di due personaggi tra i meglio approfonditi di entrambe le serie. Pur con tutti i limiti di una produzione seriale e di storie di “intrattenimento”, i due autori riescono a tratteggiare bene i sentimenti dei loro “attori”. Non è certo poco.

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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