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Tobiko (Maurizia Rubino)

27 Luglio 2016
Maurizia Rubino esordisce con una favola sui sentimenti, esplorando, con un’audace tavolozza e dei disegni in stile manga, gli aspetti più oscuri dell’amore.
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Tobiko_copertinaIn un mondo post apocalittico, dove l’uomo si è estinto perché ha perso la capacità di amare, sopravvivono due specie dominanti, in lotta fra loro per la supremazia: gli orsi, cui appartiene il piccolo Pop, e i corvi, che hanno allevato Tobiko, l’ultima umana. Pop vince l’indifferenza e la diffidenza di Tobiko conquistandone il cuore, ma questo non porta a uno scontato lieto fine.
L’esordiente Maurizia Rubino racconta una delicata parabola di amicizia e amore che si rivolge a due tipi di lettore: i giovanissimi, attratti dal sapore favolistico del racconto, e gli adulti, in grado di cogliere l’aspetto più violento di un fumetto che mostra il lato oscuro e distruttivo dei sentimenti.
L’autrice riesce nel suo intento mescolando felicemente il proprio tratto pop-kawaii a una tavolozza dai colori freddi e in netto contrasto fra loro, sui quali prevalgono il verde petrolio e il fucsia, utilizzati soprattutto per i balloons dei protagonisti, per alcune scene di battaglia e per i boschi. Il senso di straniamento che ne scaturisce, come di trovarsi a contatto con un mondo alieno, è forte. Le ambientazioni ricordano quelle di un Eden in cui la natura e gli animali hanno ripreso pieno possesso del pianeta, ma si avverte, nei colori acidi e contrastati e nella desolazione dei paesaggi, un sentimento di disagio e di minaccia incombente. Il drammatico finale apre a molte chiavi di lettura, e il cliffhanger conclusivo fa sperare in una storia di cui non è ancora stata scritta la parola fine.

Abbiamo parlato di:
Tobiko
Maurizia Rubino
Bao Publishing, marzo 2016
152 pagine, colori, brossurato – 18,00 €
ISBN: 978-88-6543-480-2

Tobiko_tavola 30

Angela Pansini Valentini

Angela Pansini Valentini

Molfetta (BA), classe 1981.
Si è laureata in Editoria e Giornalismo e in Scienze dello Spettacolo, presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Ex giornalista pubblicista, tra il 2003 e il 2013 ha collaborato con diverse testate in ambito locale.
Dal 2010 ha iniziato a interessarsi di Fumetto, scrivendo per Temperamente, Leggere:Tutti e LettereVive.
A partire dal 2014 è entrata a far parte stabilmente della redazione de Lo Spazio Bianco e dal 2018 di Fumo di China.
Ha firmato il saggio dal titolo "Analfabetismo" per Le parole sono importanti, pubblicato da DOTS Edizioni.
Nel 2011 ha fondato il Club del Libro di Bari e ne ha coordinato le attività, con passione e grande successo, sino al 2021.

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