The Magic Order: l’intrattenimento targato Mark Millar (e Netflix)

The Magic Order: l’intrattenimento targato Mark Millar (e Netflix)
Il primo titolo che vede Netflix scendere nel campo dell’editoria a fumetti è un nuovo tassello del Millarworld di Mark Millar: un’opera post-moderna di puro intrattenimento, creata con sagacia e furbizia e con un occhio al mercato.

the-magic-order-netlflix-millar-copertina_Recensioni Il Magic Order è un’organizzazione segreta di potenti maghi che da anni protegge senza esser vista l’umanità da eventi e presenze sovrannaturali. Tra i membri più importanti c’è la famiglia Moonstone, con il padre Leonard è a capo dell’ordine; al suo fianco i figli Regan, ligio al dovere e al ruolo, e Cordelia, inaffidabile e ribelle; infine Gabriel, il più potente dei tre fratelli, che ha abbandonato l’ordine e sta costruendosi una vita normale. Nella loro caratterizzazione e nei loro rapporti si ritrovano elementi canonici di una famiglia disfunzionale, maschere fin troppo abusate ma immediatamente riconoscibili.

L’ equilibrio mantenuto dall’organizzazione viene scombinato quando Madame Albany, una potente maga allontanata dal gruppo per volere del suo stesso padre, ingaggia il misterioso Veneziano per uccidere uno dopo l’altro i componenti del Magic Order. Lo scopo della maga, una volta raggiunto il potere, non è creare il caos, ma continuare a proteggere le persone: semplicemente, ella intende riprendersi con tutti i mezzi qualcosa che crede suo di diritto.

the-magic-order-netlflix-millar-copertina-2_Recensioni Una certa dualità morale che però non viene mai approfondita fino in fondo, perdendo l’occasione di fare del personaggio una figura controversa, che avrebbe potuto fornire un punto di vista alternativo a quello dei “buoni” e la possibilità di empatizzare con l’antagonista; Madame Albany, invece, appare sempre senza ombra di dubbio malvagia (anche se risulta discutibile che nel 2019, per sottolineare questo aspetto, si ricorra ancora al look sadomaso).

Lasciando da parte la trama, ci troviamo davanti a un fumetto di importanza storica: si tratta del primo risultato dell’acquisizione del Millarworld da parte di , che diventa così ufficialmente un editore di fumetti. Questo passo da parte del colosso del video on demand è da vedersi ovviamente nell’ottica di una sinergia tra fumetto e produzioni video, tanto che la serie dal vivo de The Magic Order è già in corso di realizzazione.

La scelta di come rappresentante principale (e per ora unico) della divisione comics di Netflix non è un caso, visto quanti fumetti dello scrittore scozzese sono diventati opere cinematografiche o televisive. Un riconoscimento per la sua capacità di ideare storie spettacolari, con idee forti e un linguaggio moderno, e al contempo pienamente calate nell’immaginario fantastico e ben collocabili come “prodotto”, con potenziale bacino di pubblico ampio e vario.

Nel caso di The Magic Order sono tanti gli elementi che sembrano presi qua e là e uniti per stupire e rendere accattivante la storia. La magia (ottima per spiegare qualunque stratagemma o deus ex machina), un’organizzazione segreta che controlla il mondo (il cospirazionismo va di moda), poteri e atteggiamenti mutuati dal fumetto supereroistico, un gruppo di personaggi e antagonisti vistosi e bizzarri, un po’ di violenza talmente iperrealistica ed eccessiva da fare il giro e sembrare finta, battute sprezzanti, l’illusione di un universo ampio e strutturato – ma che in realtà a una seconda occhiata si rivela appena abbozzato, buono come sfondo ma non curato oltre lo stretto necessario.

the-magic-order-funerale_Recensioni

Sono elementi che indicano una scrittura pigra, o sbagliata, o comunque aspetti negativi del lavoro di Millar? Sarebbe semplicistico e probabilmente sbagliato dire così. In realtà, Millar riesce semplicemente meglio di altri, e forse in maniera più trasparente e sincera, a scrivere in ambito post-moderno prendendo idee da varie fonti e rimescolandole quanto basta da offrire prodotti “nuovi”, senza mai perdere di vista il divertimento del lettore, puntando su personaggi accattivanti e dalla battuta pronta, senza sbagliare praticamente niente nella messa in scena e nella creazione di un prodotto di intrattenimento.

Volendo si potrebbe fare un paragone con il Marvel Cinematic Universe: professionalità, intelligenza, studio e capacità di dare al pubblico quello che può piacergli ma senza farlo sentire stupido, senza banalizzare tutto. Solo che così stiamo paragonando un solo autore a un colosso produttivo fatto di centinaia di teste, e questo fa capire quanto, seppure su scala infinitamente più piccola, sia intelligente e per niente facile il lavoro di Millar.

the-magic-order-netlflix-millar-interno-3_Recensioni Uno scrittore che riesce ad unire questa sagacia nello scegliere i soggetti a uno stile snello e dinamico, votato alla spettacolarizzazione delle scene e al divertimento nei dialoghi, che ricercano la battuta, la frase iconica. E, dettaglio niente affatto secondario, che condisce tutto questo con la scelta di disegnatori di livello superiore in ogni suo progetto, capaci di mettere in matita la visionarietà delle sue storie.

Dopo aver lavorato con Brian Hitch, John Romita Jr., Steve McNiven e Frank Quitely, solo per citarne alcuni, per questa miniserie si avvale delle matite di . Un disegnatore adatto a raffigurare personaggi in pose energiche, imponenti, che sa donare loro una gamma di espressioni molto ampia e credibile. Un artista a suo agio nel raffigurare tanto una scena di dialogo, quanto l’apparizione di entità sovradimensionali grandi come grattacieli. In questo caso i colori di Dave Stewart lo assecondano con giochi di ombre e riflessi credibili, sfumature che danno tridimensionalità ai volti e segni quasi pennellati per aumentare il senso di movimento e l’effetto drammatico delle scene più concitate.

The Magic Order è un fumetto divertente, movimentato, spettacolare, pieno di dialoghi brillanti e personaggi cool. Dietro questo primo livello di lettura c’è poco altro ma, una volta svolto il suo ruolo di intrattenere, forse nemmeno ce n’è bisogno.

Abbiamo parlato di:
The Magic Order
Mark Millar, Oliver Coipel
Traduzione di Luigi Mutti
Panini Comics, 2019
176 pagine, cartonato, colori – 19,00 €
ISBN: 9788891246585

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su