Con Hacker, scritto da Bepi Vigna e disegnato da Max Bertolini, si apre Il Quadrante Sconosciuto, nuova saga che accompagnerà i lettori fino ad aprile 2026. L’operazione è riconoscibile dalle copertine e dal frontespizio dedicato (ispirato alla cover kirbyana dello Speciale n. 35), che incorniciano un esordio costruito sul tentativo di intrusione in una banca dati, nel cyberspazio. A tentare l’impresa, con strumentazione in parte di fortuna, è un gruppo di personaggi tutt’altro che prevedibili sui quali Nathan è costretto a indagare.
Vigna riprende in mano il filone spaziale della serie, spostando il baricentro narrativo sulle nuove astronavi a comando neurale – introdotte ne L’entità di luce – e sul loro impiego nella trasformazione di pianeti extrasolari. Il corpo principale della storia segue l’indagine e le scoperte del “triumvirato Alfa” con un inedito Baginov in difficoltà, mentre la trama si allarga, fra scossoni politici e sperimentazioni borderline, al centro di addestramento dell’Accademia Spaziale. Qui si innesta anche il terzo filone, legato a una richiesta che Janine rivolge all’Alfa. Sullo sfondo, in parallelo, si delinea la storia dell’astronave Albalonga, impegnata in una missione congiunta Marte-Terra nel Quadrante Sconosciuto.
I colpi di scena nel finale preparano il terreno a una saga dagli sviluppi potenziali vari e dichiarati, che coinvolgerà direttamente – e con incarichi non così scontati – Nathan, Sigmund e Legs.
Bertolini, da tempo il “disegnatore dello spazio profondo” della testata, conferma la sua efficacia nelle sequenze di ambientazione cosmica ma è altrettanto incisivo, ad esempio, nella gestione del cyberspazio: meno asettico e geometrico rispetto a molte rappresentazioni classiche, più corporeo e leggibile. Primi piani, anatomie e posture hanno una resa evocativa anche grazie all’uso di un grigio morbido, appena accennato, che ricorda la grana una matita e funziona anche in dettagli come l’ombra di una ciocca di capelli sul volto. Tra le immagini più riuscite spiccano le distese di girasoli e l’estetica “agro-futurista” che attraversa parte dell’albo.
Sul fronte astronavi, oltre a quella di chiara derivazione trekkiana (Star Trek torna in varie citazioni esplicite) con tanto di scheda illustrata da Sergio Giardo a metà albo, colpisce la silhouette della Albalonga, funzionale al tono avventuroso della missione. Da segnalare anche un suggestivo campo lunghissimo che Bertolini dedica all’Accademia Spaziale, a tavola 70.
Abbiamo parlato di:
Nathan Never #415 – Hacker
Bepi Vigna, Max Bertolini
Sergio Bonelli Editore, novembre 2025
96 pagine, brossurato, colori – 5,80€
ISSN: 977112157300150415

