Push the button! Batman, Flash e la spilla

Push the button! Batman, Flash e la spilla
Batman e Flash uniscono le loro forze in un crossover importante per la nuova continuity DC, che fa da apripista alla maxi-serie Doomsday Clock e che vede i due supereroi alle prese con un’entità misteriosa.

In Rinascita abbiamo visto trovare nella sua caverna lo smiley con lo schizzo di sangue del Comico, il simbolo per eccellenza di Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons.
È proprio da lì che parte La spilla, crossover in 4 parti (due su Batman e due su ) nel quale il Cavaliere Oscuro e il Velocista Scarlatto collaborano per venire a capo della faccenda.
Faccenda che si è ulteriormente complicata con la comparsa dell’Anti-Flash, uno dei più temibili avversari di Flash, nel rifugio segreto di Bruce Wayne.

Incontro tra due (o più) universi

Push the button! Batman, Flash e la spilla_Recensioni A conti fatti, in The button il confronto con Watchmen ancora non avviene: ai lettori viene fatto intendere chiaramente che gli eventi sono messi in moto dal Dottor Manhattan (anche se non ancora comparso in scena ufficialmente) ma gli eroi DC per il momento ignorano l’identità di chi sta dietro alle stranezze degli ultimi tempi, e alla fine di questo crossover Batman e Flash arrivano solo a lambire qualche suggestione, che ha a che fare con un’entità di genere divino.

L’incrocio tra Universo DC e il mondo creato da Alan Moore è quindi rimandato a Doomsday Clock, saga in 12 parti già cominciata in America, ma questo prologo appare importante in quanto utile ponte verso quella lunga storia, che funge da collegamento coerente a Rinascita e crea la giusta attesa per il nuovo evento della casa editrice.

e riescono a dare spazio a entrambi gli eroi: Flash è turbato dal ritorno della sua nemesi e dalle sue conseguenze, Batman si ritrova faccia a faccia con la versione alternativa della realtà vista in Flashpoint, dimensione parallela nella quale a morire fu Bruce Wayne e a diventare il Cavaliere Oscuro suo padre Thomas.

Il che porta Batman a confrontarsi ancora una volta con la sua missione, il suo credo e la reale necessità della sua azione da vigilante. Se l’eroe ripensasse o rinnegasse il suo ruolo, pur provvisoriamente, potrebbe questo essere parte del piano ordito da Manhattan?
Indipendentemente da ciò, l’incontro tra Bruce e il padre della dimensione alternativa influisce sulla psicologia del personaggio in modo coerente con l’evoluzione che sta attraversando per mano di Tom King, uno snodo importante tra la trilogia Io sono Gotham/Io sono suicida/Io sono Bane e l’imminente futuro del Cavaliere Oscuro, con una decisione di un certo peso per la sua vita.

Colpi di scena e detective story

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Altra considerazione da fare è nella struttura di questo crossover: viene messa in evidenza l’attitudine investigatrice propria sia di Batman che di Flash (il quale, nella sua identità borghese di Barry Allen lavora per la scientifica alla polizia). I due collaborano quindi prima di tutto come due strateghi, che usano le proprie capacità deduttive per cercare di capire l’importanza della spilla insanguinata e il motivo per cui l’Anti-Flash ne era fosse così attratto.

Domande che possono trovare risposta solo attraverso un’indagine quasi poliziesca, per cui i due protagonisti ripercorrono i passi del villain per capire cosa gli sia successo e per far ciò devono riuscire a viaggiare nel tempo come poteva fare lui. Attraverso un mezzo speciale custodito al quartier generale della Justice League, capace di lavorare in tandem con la velocità di Flash, lui e Batman attraversano di corsa il tunnel temporale creatosi in una scena di grande impatto, non solo visivo ma anche concettuale: durante questo percorso infatti possono rivedere scene del loro passato che non ricordavano più di aver vissuto, in seguito al reboot narrativo New 52 del 2011, che Rebirth si propone di reinserire in continuity grazie allo stratagemma degli “anni rubati” agli eroi DC da un misterioso soggetto.

Push the button! Batman, Flash e la spilla_Recensioni Come detto, al netto di alcune soluzioni interessanti, La spilla non offre molto di concreto per quanto riguarda la macrotrama del progetto Rinascita: la storia è in effetti piuttosto inconcludente e poco autosufficiente, quasi un lungo spot ai futuri passi di Rebirth per attirare l’attenzione anche dei lettori interessati solo a Batman o solo a Flash.

L’operazione però è ben orchestrata e permette al lettore di fare qualche congettura fin d’ora sul personaggio nell’ombra, quel Dottor Manhattan che abbiamo imparato a conoscere in Watchmen come una figura sicuramente complessa e ambigua ma certamente mai vista sotto una luce negativa. Per quel poco che si intravede invece in questa storia le azioni e le intenzioni dell’essere divino non appaiono propriamente limpide e amichevoli. Lo avevamo lasciato, alla fine dell’opera di Moore e Gibbons, intenzionato a creare la vita in qualche altro universo e lo ritroviamo ora a “giocare” con quello DC.

La risposta è di là da venire, ma i due sceneggiatori sono abili a porre una versione sfumata e ambivalente del popolare personaggio, così come nel riproporre alcune frasi da Watchmen o l’orologio con citazione nell’ultima vignetta della storia.

Visioni di passato e futuro

Push the button! Batman, Flash e la spilla_Recensioni Alle matite del crossover troviamo e Howard Porter ad alternarsi tra le pagine di Batman e Flash.

Il primo realizza un lavoro di solida fattura, usando in maniera funzionale, nel primo capitolo, la struttura della rigida griglia a 9 vignette per tavola richiesta da King e creando così una connessione con l’impostazione grafica che Dave Gibbons diede a Watchmen. Lo stile, dettagliato e dalla linea classica, esalta le figure supereroiche e rende accattivanti le ambientazioni.

Porter sfoggia invece un tratto che pecca in dinamicità, offrendo pose statuarie ma proprio per questo poco integrate nell’azione. Anche i volti e i corpi dei personaggi appaiono a volte troppo statici e trasmettono nel complesso un senso di abbozzato poco gradevole, nonostante la cura che si nota in quasi tutte e vignette.

Nel complesso comunque La spilla funziona, sia come crossover sia, soprattutto, come tassello del più ampio disegno di Rinascita. Una pausa ben scritta dalle avventure dei due eroi e un prologo stuzzicante prima di addentrarsi nel cuore di questo rilancio del DC Universe: Doomsday Clock.

Abbiamo parlato di:
Batman Rinascita #22-23, Flash Rinascita #22-23: La spilla
Tom King, Joshua Williamson, Jason Fabok, Howard Porter, Brad Anderson, Hi-Fi
Traduzione di Stefano Visinoni e Stefano Formiconi
, novembre-dicembre 2017
72 pagine cadauno, spillati, colori – 3,50 € cadauno

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