In una lunga intervista concessa nel corso dell’evento Missverstehen Sie mich richtig!, una serie di incontri con personalità del teatro berlinese, l’attore tedesco Lars Eidinger ha parlato del lungo processo che lo ha portato a ottenere il ruolo di Brainiac nel film Man of Tomorrow, la cui lavorazione inizierà tra poche settimane.
Eidinger ha rivelato nel corso della lunga conversazione che, inizialmente, non aveva idea per quale personaggio fosse in lizza nel film di James Gunn, ma di essere così entusiasta che avrebbe accettato anche una piccola parte. Dopo avere avuto una vidoechiamata su Zoom con il regista e co-presidente dei DC Studios, l’attore ha registrato un self-tape nel suo salotto, un processo che ha definito intenso, inviando infine una ripresa in cui si sentiva a suo agio nell’interpretazione data. La reazione dei suoi manager e agenti negli Stati Uniti è stata fulminea, informandolo che ai DC Studios erano ossessionati dal suo video.
L’attore ha quindi spiegato che il processo di casting per il ruolo di Brainiac lo ha portato ad effettuare una scansione 3D del suo corpo ad Atlanta, circondato da 1500 telecamere. La trasformazione fisica nel personaggio ha richiesto inoltre due ore di trucco per applicare la maschera del villain, con una segretezza tale che questi veniva protetto da ombrelli mentre si spostava tra i camerini per impedire a chiunque di fotografarlo.
Eidinger ha quindi descritto la fase finale del suo provino, ammettendo che in questo frangente ha perso la sua proverbiale sicurezza e iniziato a tremare, rendendosi conto di quanto fosse importante questa fase della sua carriera. Ha quindi affermato di avere lasciato l’audizione convinto di avere rovinato tutto, definendosi “disperato”. Ma cinque giorni dopo, ha ricevuto la chiamata di James Gunn: “Ehi Lars, sono felice di collaborare con te alla creazione del personaggio.