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“Kyrie”: Leviathan Labs apre al manga

21 Febbraio 2025
Kyosu Yasuto costruisce l'incipit di un manga sci-fi dal sapore steampunk, con riferimenti alla fantapolitica e alla religione.
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KyrieIn un mondo alieno dalle connotazioni medievaleggianti, ma in cui esistono tecnologia e navi spaziali, si sviluppano intrighi di potere che devono confrontarsi con la minaccia di un’entità ultraterrena evocata da alcune profezie legate a una razza particolare di esseri umani, gli occhi-di-gatto.
Questo il plot di partenza di Kyrie, manga di Kyosu Yasuto proposto in Italia da Leviathan Labs.

Da subito la storia presenta un’ambientazione di una certa complessità. Ci sono tre protagonisti principali, i guerrieri e avventurieri Aeorth e Dhafer e la donna Occhi-di-gatto Nouaki, alla quale si uniscono dopo averla salvata in uno scontro, ma intorno a loro gravitano diversi personaggi e diverse fazioni in gioco.

Il risultato è un primo volume in cui vengono seminate informazioni e sospesi, che costruiscono una considerevole collezione di domande su cui è difficile formare un giudizio preciso. È un lavoro di setting che presenta i personaggi e alcune loro caratteristiche, che traccia i primi elementi del world building e suggerisce misteri che non vengono ancora chiariti, in quella che appare come una trama articolata i cui elementi politici e religiosi sembrano prevedere un considerevole spazio e sviluppo.

Si semina molto, ma i dettagli della storia sono ancora al loro embrione. In queste prime pagine, i personaggi hanno poco spazio per esprimersi, andando poco oltre il cliché. La relazione fra i tre protagonisti, ad esempio, mette in scena alcune situazioni piuttosto classiche, con l’eroe più strafottente che si scontra di continuo in siparietti comici con la ragazza Occhi-di-gatto, soprattutto perché questa rimane nuda per diverse tavole.

Sia nella narrazione che nell’approccio grafico si intuisce che l’autore abbia tra i suoi riferimenti il manga più classico. C’è un considerevole uso dei retini e abbondano i richiami a produzioni di genere come Miyazaki o Hoshino, che evocano un gusto visivo molto anni ’80. L’autore si concentra sui volti e le espressioni dei personaggi, costruendo numerose tavole dominate dai primi piani.

Kyrie è l’incipit di una storia che mescola meccaniche tra lo steampunk e il fantasy e che suggerisce elementi di fantapolitica con un primo numero interlocutorio, che risulta prematuro per riuscire a farsi un’idea della serie.

Abbiamo parlato di:
Kyrie #1
Kyosu Yasuto
Traduzione di Massimo Rossi, Tobias Meyer
Leviathan Labs, 2024
188 pagine, brossurato, bianco e nero – 15,00€
ISBN: 9791281702141

Paolo Ferrara

Paolo Ferrara

Nato a Bologna, classe 1977, svolge diversi mestieri e frequenta corsi di fumetto, teatro, doppiaggio e un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Insegna storytelling per varie realtà e associazioni e ha una cattedra di Storytelling per i Media presso IAAD Torino e Bologna.

Come freelance sceneggia (per cortometraggi, Mediaset, videogame per Tiny Bull Studios e qualche fumetto web), ha pubblicato opere di narrativa e narrativa per bambini ( Saga Edizioni, Epika Edizioni, La Strada di Babilonia, Delos Books, Milena Edizioni e Kalimat Group – editore degli Emirati Arabi Uniti- ).

Da più di 15 anni è conduttore e autore radio/podcast ( RadioOhm / SonoCoseSerie) e collabora come recensore e articolista per diverse riviste digitali e non (tra cui Lo Spazio Bianco).

È sceneggiatore della serie Chimere sull'app Jundo Comics e ha diversi progetti in arrivo in vari media: qualunque cosa pur di raccontare storie.

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