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Fables #21 – E vissero… (Willingham, Buckingham, AA.VV.)

7 Marzo 2015
Un scontro tra sorelle, un lupo cattivo che più cattivo non si può e Geppetto che trama nell'ombra: la fine di Favolandia (e di Fables) è ormai prossima 
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CoverLuca Wolf è tornato dalla morte, ma forse questa non è una buona notizia. E mentre Biancaneve e Rosa Spina si scoprono rivali, Geppetto continua a ordire piani per riprendersi il trono di Imperatore delle Fiabe. Nonostante manchino ormai sei episodi alla sua conclusione, ogni volume di Fables è denso di avvenimenti e divertimento. Iniziata come un giallo, la serie ha toccato vari generi, spaziando dal fantasy al racconto epico per arrivare alla commedia rosa. Senza disdegnare colpi di scena a effetto, morti drammatiche, accelerazioni improvvise e salti temporali che anticipassero al lettore gli eventi futuri. Accanto alla vicenda principale, Bill Willingham ha introdotto inserti più o meno corposi dedicati ai personaggi collaterali, con cui ha esplorato gli angoli  più remoti di un reame che è parso vivere di vita propria e in costante evoluzione. Il continuo rimando a vicende (in parte già narrate al lettore, in parte destinate a non esserlo mai) ha condotto alla stesura di un affresco eterogeneo, basato sul potere delle storie (o fiabe se vogliamo) e sulle infinite possibilità di un’immaginazione del tutto affrancata da esigenze di realismo o coerenza narrativa. Willingham ha plasmato i suoi personaggi con sapienza sin dagli esordi della serie, dando l’impressione di sapere benissimo dove avrebbe voluto condurre il lettore; manca ormai l’ultima tappa, ma possiamo già dire che è stato un bel viaggio.

Abbiamo parlato di:
Fables #21 – E vissero…
Bill Willingham, Mark Buckingham, Steve Leialoha, Russ, Braun, Eric Shanower, Shaun McManus
Traduzione di Susanna Raule
RW-Lion, dicembre  2014
160 pagine, brossurato, colori – 13,95 €
ISBN: 9788868735685

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Davide Grilli

Davide Grilli

(Lucca 1977)  Iniziato dai genitori alla lettura di Topolino all'età di sei anni, non smette più. Abita in provincia di Pistoia con la moglie, un figlio, e una mole di albi che ne minaccia l'incolumità.  L'apertura di una fumetteria in una cittadina vicina gli fa capire che esistono molti più fumetti di quelli che potrà mai acquistare e forse per questo nel 2002 decide di passare dall'altra parte del banco ed aprirne una propria assieme a un'amica, esperienza conclusa ma ricchissima, anche se solo dal punto di vista umano.

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