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Dragonero #17 – Il trafficante di schiave (Vietti, Rizzato)

15 Ottobre 2014
In questo numero si conclude la trilogia di Dragonero ambientata a Vahlendart, la capitale ricca d'intrighi dell'impero Erondariano.
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DN17Il trafficante di schiave conclude la trilogia ambientata a Vahlendart, la capitale ricca d’intrighi dell’impero Erondariano. Stefano Vietti (come prima di lui Luca Enoch) continua ad aggiungere tasselli al mondo nel quale si muovono Ian Aranill e soci, senza rinunciare a raccontare avventure che fanno luce sul passato dei protagonisti e al contempo offrono spunti e accenni degli sviluppi futuri, a dimostrazione che la trama orizzontale della vicenda è ben chiara nella mente degli autori.
In questa occasione, l’attenzione viene puntata su Sera, vittima dei mercanti di schiavi, e Gmor, i compagni di Ian che nei due numeri precedenti era stato protagonista assoluto . Vietti, in un intreccio che si sviluppa e si scioglie tutto all’interno dell’albo, approfondisce proprio la personalità dell’elfa silvana, personaggio da molti lettori giudicato frettolosamente inutile.
Ai disegni torna Francesco Rizzato che, seguendo la superba restituzione grafica della capitale data da Giancarlo Olivares nei numeri #15 e #16, costruisce tavole efficaci tanto nel dinamismo dei personaggi quanto nella resa degli ambienti e dei paesaggi.
Dragonero si dimostra una serie in continua crescita ed evoluzione, con una vicenda narrativa sempre più intrigante, che si arricchisce numero dopo numero. Chiunque voglia cominciare a leggerlo è bene che lo faccia presto, pena il rischio di non apprezzare completamente le varie sottotrame che sottendono alla vicenda principale.

Abbiamo parlato di:
Dragonero #17 – Il trafficante di schiave
Stefano Vietti, Francesco Rizzato
Sergio Bonelli Editore, Ottobre 2014
94 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,30 €
ISBN: 977228243000440017

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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