Diabolik 3 evid

Diabolik Anno LVII #3 (Faraci, Di Bernardo, Palumbo)

21 Marzo 2018
Nell'inedito di marzo, sceneggiato da Tito Faraci per i disegni di Giuseppe Di Bernardo e Giuseppe Palumbo, Diabolik cede la scena a Eva Kant che festeggia il suo cinquantacinquesimo anniversario. Il primo amore non si scorda mai, ma in alcuni casi il ricordo può essere negativo.
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Cinquantacinque anni portati benissimo: Eva Kant festeggia l’importante ricorrenza ne Il primo amore, il Diabolik di marzo sceneggiato da Tito Faraci a partire da un soggetto di Mario Gomboli e di Faraci stesso. Nel volume si districano due trame e la più interessante vede protagonista Eva alle prese con il riaffiorare di un antico sentimento.
Al cospetto di questi sviluppi, la “missione” del Re del terrore passa questa volta inevitabilmente in secondo piano. Il tono didascalico, adottato in alcuni passaggi della narrazione, viene ravvivato dai due colpi di scena collocati a metà e alla fine della storia, sebbene nel primo la bella ladra si dimostri troppo ingenua. Il secondo, invece, risulta piacevolmente spiazzante, soprattutto in virtù del rovesciamento nella caratterizzazione dell’antagonista, inizialmente presentato come una macchietta.
La tensione è alta nelle ultime trenta pagine e nel corso del primo dei due flashback, disegnati con tratto robusto ed espressivo da Giuseppe Palumbo, chiamato per l’occasione a realizzare anche la copertina. L’illustrazione, che riprende una vignetta contenuta nel volume, appare però poco efficace, priva dell’iconicità guadagnata da Eva nel corso degli anni. Al contrario, la linea sottile e dettagliata di Giuseppe Di Bernardo restituisce, sia nei primi piani che nelle inquadrature più larghe, l’elegante femminilità della protagonista. L’uso dei retini valorizza la silhouette di Diabolik, mentre l’antagonista si distingue per la recitazione del volto.

Abbiamo parlato di:
Diabolik Anno LVII #3 – Il primo amore
Tito Faraci, Giuseppe Di Bernardo, Giuseppe Palumbo
Astorina, marzo 2018
130 pagine, brossurato, bianco e nero – 2,50 €
ISSN: 977112404500080003

Federico Beghin

Federico Beghin

Padovano, Federico legge molto, cerca di sbarcare il lunario e ama il calcio. Scrive per le riviste "Lo Spazio Bianco" e "Quasi", parla per i podcast "hipsterisminerd" e "La Kame House" e per "LSB Live".
Insieme a Emanuele Vascon ha scritto l'antologia di racconti "In due" (Amazon).
Ha sceneggiato "Origini SegretiSSSime" per i disegni di Denis Gatto (In Your Face Comix). Insieme a Nicola Stradiotto ha realizzato “Una carcassa grottesca”, fumetto breve pubblicato in “Zazà Mag” #4, la cui versione estesa è presente in "Jackpot" (In Your Face Comix).
Ha scritto il saggio "Il Batman: sanguinario e spensierato" pubblicato da Oblò. Nel libro "Quaderni di Comicon: Edmond Baudoin" è presente con il saggio "Piero, Baudoin e i giovani lettori".
Suoi racconti si trovano nelle antologie "Francamente me ne infischio" vol. 1 (Re Artù Edizioni), "Otaku Stories" (Idrovolante Edizioni), "Albori Letterari".

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