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Oh mia Dea! #1

8 Marzo 2007
di Kosuke Fujishima Star Comics, feb. 2007 – 196 pagg. b/n bros. – 3,30euro Da molti anni i fan desideravano una ristampa di una delle serie storiche del manga in Italia. Da talmente tanti anni che, forse, questa raccolta in volume degli episodi originariamente pubblicati su Kappa Magazine dal lontano 1992 arriva quando l’appeal della serie è calato a livelli minimo (in compenso la confezione è dignitosa e il prezzo interessante). Questo manga raccontano le divertenti avventure di Keiichi Morisato e del suo incontro con Belldandy, Dea di prima classe, scesa sulla terra per esaudire un desiderio di un mortale
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Copertina di Oh mia Dea! #1di Kosuke Fujishima
Star Comics, feb. 2007 – 196 pagg. b/n bros. – 3,30euro
Da molti anni i fan desideravano una ristampa di una delle serie storiche del manga in Italia. Da talmente tanti anni che, forse, questa raccolta in volume degli episodi originariamente pubblicati su Kappa Magazine dal lontano 1992 arriva quando l’appeal della serie è calato a livelli minimo (in compenso la confezione è dignitosa e il prezzo interessante). Questo manga raccontano le divertenti avventure di Keiichi Morisato e del suo incontro con Belldandy, Dea di prima classe, scesa sulla terra per esaudire un desiderio di un mortale e per questo legata per sempre a Keiichi. La sensazione rileggendo adesso questo inizio è strana. Per quanto non sia una cattiva lettura, risulta molto ingenua e fin troppo leggera, molto più di quanto ricordassi. Il disegno di Fujishima è ancora grezzo e destinato a migliorare moltissimo. Questa è un po’ la sensazione vera, la speranza che Oh mia Dea! migliori più avanti e si riallinei al bel ricordo dei primi incontri. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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