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Dampyr #201 – Black Annis! (Boselli, Genzianella)

13 Dicembre 2016
Boselli e Genzianella proseguono l’azione iniziata su Dampyr #200, inserendo nuovi personaggi da ambo le parti.
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© 2016 Sergio Bonelli Editore

Continua la lunga notte di battaglia iniziata nel numero scorso e Mauro Boselli amplia e complica lo scenario, introducendo sul campo (vecchi) nuovi alleati e antagonisti, mescolando le carte con impreviste alleanze. Senza remore offre ai lettori morti eccellenti su entrambi i fronti, eliminando personaggi storici della testata.
Tra le serie bonelliane, Dampyr è oggi quella con la maggiore continuity interna, sempre più importante e coesa ai fini narrativi, e anche quella più corale con un cast di personaggi che affiancano il protagonista, che si muovono in un’ampia varietà di piani temporali e dimensionali. È anche una serie estremamente colta, dove soprattutto Boselli è capace di creare un intreccio di trame e sottotrame che affondano le radici nel folklore, nella leggenda e nella mitologia mondiali; fili narrativi sapientemente tessuti, alcuni dei quali proprio in questo numero giungono alla conclusione.
Unico limite di questa impostazione, la difficoltà d’ingresso per nuovi lettori che potrebbero spaventarsi per la complessità e l’interconnessione tra le vicende portate avanti in quasi diciassette anni.
Nicola Genzianella, firma storica della testata, regala tavole d’impatto, tanto ricche di dinamismo quanto evocative nelle atmosfere, con giochi di tessiture e ombreggiature che fanno risaltare gli ambienti reali e fantastici della storia. Ottimo il lavoro sui personaggi, con i buoni resi in una sorta di linea chiara sui generis che si contrappone all’oscurità grafica dei malvagi.
Abbiamo parlato di:
Dampyr #201 – Black Annis!
Mauro Boselli, Nicola Genzianella
Sergio Bonelli Editore, dicembre 2016
96 pagine, brossurato, colori – 3,20 €
ISSN: 977159000200260201

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© 2016 Sergio Bonelli Editore
David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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