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Dampyr #183 – Dittatura infernale (Boselli, Rosenzweig)

14 Giugno 2015
Si conclude lo scontro nella Dimensione Nera, con Harlan e i suoi alleati ribelli opposti alle schiere infernali
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Dampyr-183Si conclude in questo albo la “guerra civile” scoppiata nella Dimensione Nera, uno dei mondi che formano il multiverso dampyriano il quale si regge sulla Legge dell’Equilibrio che prevede la neutralità tra le varie dimensioni parallele che lo compongono. L’alleanza tra sacerdoti reggenti e schiere infernali rischia di spezzare quell’equilibrio, portando a un conflitto globale interdimensionale.

Questa minisaga di Mauro Boselli sembra un’occasione persa, dove la complessità dell’intreccio narrativo cifra dell’autore meneghino si diluisce in dialoghi a tratti didascalici che ingolfano la lettura e frenano troppo l’azione. La vicenda si sviluppa indecisa tra approfondimento delle dinamiche sociali e politiche e cronaca del conflitto, risultando alla fine lenta e meccanica. Neanche lo (scontato) scontro risolutivo finale e il ritorno, dopo Dampyr Speciale #9, di un personaggio riuscito come il professor Vapula riescono a risollevare completamente una storia che non raggiunge gli standard qualitativi propri di Boselli.

Anche l’esordio dampyriano di Maurizio Rosenzweig è riuscito a metà. L’indubbio talento dell’artista sembra quasi imprigionato nella gabbia bonelliana e solo in questo ultimo numero riesce a sprigionare il proprio stile, regalandoci alcune raffinate tavole e sequenze visive. Ciò fa pensare che Rosenzweig si sia liberato del timore reverenziale del debutto bonelliano e che la prossima prova su Dampyr possa essere pari al suo conosciuto valore autoriale.

Abbiamo parlato di:
Dampyr #183 – Dittatura infernale
Mauro Boselli, Maurizio Rosenzweig
Sergio Bonelli Editore, Giugno 2015
98 pagine, brossurato, bianco e nero, 3,20 €
ISSN: 977159000200250183

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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