Black Clouds #1 (Latour, Brandon, Hinkle, Wilson)

Latour, Brandon Hinkle e Wilson usano per il debutto di Black Clouds un understatement narrativo da romanzo a puntate.
Black Clouds #1 (Latour, Brandon, Hinkle, Wilson)

Black Clouds #1: cover di Greg Hinkle e Matt Wilson.

La protagonista di Black Clouds viene da un mondo di “storie così grandi da determinare la realtà” e si guadagna da vivre nella nostra realtà, trasportando a pagamento nella sua gli umani. Molti suoi simili, invece, vivono ai margini: come homeless, privi di prospettive.
In questo primo episodio, Ivan Brandon (autore del soggetto con Jason Latour e della sceneggiatura), Greg Hinkle (disegni) e Matt Wilson (colori) mettono in scena un lungo monologo interiore che introduce protagonista e ambientazione. È un prologo senza enfasi, che guida il lettore attraverso gli scenari della serie e mira a porre le basi di una suggestione di lunga durata piuttosto che puntare a emozioni istantanee. A questo fine, sfrutta un understatement narrativo: mostra una situazione lontana dal quotidiano e la rende come ordinaria usando il punto di vista della protagonista come voce narrante. A supporto di questo approccio, l’uso di esseri antropomorfi che rimandano ai racconti per bambini e le scelte cromatiche (ivi la compresenza fra tonalità di grigio e macchie di colore), smorzano la potenziale enfasi (sia grafica sia dei toni narrativi). L’effetto è una struttura “debole”, che cioè non dichiara esplicitamente quali siano
i punti focali e i temi portanti del racconto. In questo senso, seguendo una tendenza molto evidente nel seriale attuale, e che un’analisi specifica, Black Clouds #1 si presenta come il primo episodio di un romanzo, del quale assume fin dall’inizio ritmo e impostazione e che come tale chiede fiducia al lettore.

Abbiamo parlato di:
Black Clouds #1
Ivan Brandon, Jeson Latour, Greg Hinkle
Image, aprile 2017
30 pagine, spillato/digitale, colori – 3,59 $

Black Clouds #1 (Latour, Brandon, Hinkle, Wilson)

Black Clouds si svolge a cavallo fra due livelli di realtà. Questa immagine mostra la caratterizzazione cromatica del mondo di provenienza della protagonista.

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