
Come nel prologo, a sceneggiare i due episodi sono Brian Michael Bendis e Jason Aaron mentre alle matite abbiamo John Romita Jr.
Nel primo episodio, Bendis ci mostra il crescere della tensione nei e fra i due gruppi, dando una chiara centralità al trio Capitan America, Wolverine, Ciclope, quest’ultimo oggetto di un cambiamento colto e riassunto da Magneto con la frase “Stai iniziando a parlare come me, Scott.”
Nel secondo round, lo scontro è orchestrato da Aaron attraverso l’uso ripetuto, tagliente ed ironico delle didascalie. Romita Jr. passa abilmente dai silenzi di Wolverine allo scontro corale – dove non di rado gli sfondi si annullano ponendo al centro della vignetta il “cazzottone” di turno – dai primissimi piani ai pianeti in fiamme dopo il passaggio della Fenice, scandisce la storia arricchendo le sue tavole di dettagli e donandole imponenza nei momenti clou dello scontro, specie quando c’è di mezzo Hope.
In definitiva un buon albo in cui le 64 pagine scorrono rapidamente e che hanno il merito, se non di appagare del tutto il lettore, di tenere alta la curiosità per questo crossover premiato in patria dalle vendite e che stando alle promesse editoriali dovrà rivelarsi rivoluzionario per la continuity Marvel.
Abbiamo parlato di:
Avengers vs X-Men#1 – Round 1, Round 2
Jason Aaron, Brian Michael Bendis, Ed Brubaker, Jonathan Hickman, Matt Fraction, John Romita Jr.
Traduzione di Pier Paolo Ronchetti
Panini Comics, novembre 2012
64 pagine, brossurato, colore – 3,30€
ISBN: 9771124230000








