Altered

Alters: la prima supereroina transgender

8 Maggio 2018
Con Alters di Paul Jenkins, Leila Leiz e Tamra Bonvillain fa la sua apparizione la prima supereroina transgender, in un riuscito fumetto pubblicato in Italia da SaldaPress.
Leggi in 1 minuto

Alters, scritto da Paul Jenkins per la AfterShock Comics e ora disponibile in Italia per SaldaPress, è a suo modo una piccola pietra miliare dei comics: si tratta infatti del primo fumetto supereroico con una protagonista transgender.

Charlie/Chalice ha iniziato la terapia ormonale per operare il cambio di sesso (non ancora confessato ai suoi) quando si manifestano in lei i poteri che la rendono un’Alter, ovvero una persona dotata di superpoteri. Le due trasformazioni così si sovrappongono, dato che Chalice può manifestarsi appieno come ragazza, per il momento, solo nella sua trasformazione da supereroina.

Alla scarsa accettazione sociale degli Alters, visti come un pericolo dalla maggior parte della popolazione, si sovrappone lo scontro interno di questa nuova comunità, dove il conflitto tra il razionale Octavian e il folle Mad Matter sembra radicalizzare quello tra Xavier e Magneto negli X-Man, anche se le psicologie dei due antagonisti sono diverse: Octavian – che riprende il suo nome da Augusto – è una sorta di hipster colto e megalomane, ma in realtà non così efficiente a contrastare il ben più potente Matter, che è invece un villain decisamente più convenzionale, con tratti che ricordano il terrorismo dell’ISIS, ma senza implicazioni religiose.

Il ritmo narrativo serrato, il moderno montaggio “americano”, i disegni morbidi di Leila Leiz e i colori pastello di Tamra Bonvillain contribuiscono a dare al fumetto una certa leggerezza, nonostante i temi impegnativi – si tratta anche di disabilità, di accettazione del diverso, di terrorismo.

L’impressione è al limite di una tendenza a mettere fin molta carne al fuoco, pur non perdendo di vista il tema principale, che viene sviluppato efficacemente.

Tuttavia, il tema del rapporto tra superpoteri e disabilità (interessante e delicato) meritava un’attenzione più specifica, ed è invece risolto in modo un po’ facile e conciliatorio; al tempo stesso il villain principale è inizialmente tratteggiato in una chiave terroristica piuttosto estrema, ma tale situazione viene edulcorata andando verso lo scontro finale, invece di radicalizzarla in un crescendo del climax narrativo.

Anche Aftershock Genesis, il breve fumetto-prequel aggiunto al termine di questa prima storia, crea ulteriori ampliamenti tematici. Nonostante ciò, il fumetto appare decisamente riuscito nell’intento di trattare nel modo corretto il tema transgender, coniugandolo efficacemente con il supereroismo americano in una storia scorrevole e priva di eccessivi didascalismi.

Abbiamo parlato di
Alters vol. 1
Paul Jenkins, Leila Leiz, Tamra Bonvillain
Traduzione di Stefano Formiconi
Saldapress, 2018
144 pagine, cartonato, colori – 14,90 €
ISBN: 9788869194634

Lorenzo Barberis

Lorenzo Barberis

(Collaboratore esterno) Nato a Mondovì nel 1976, laureato in Lettere a indirizzo artistico presso l’università di Torino (2000), insegna italiano e storia alle superiori. Scrive per Culture Club 51, la rubrica di cultura del settimanale di Mondovì L'unione monregalese. Il suo blog personale è, dal 2008, fumettismi.blogspot.com. Si occupa di arte visiva, letteratura e fumetto e del rapporto tra i tre ambiti; con Wundergammer.com (2010-2012) ha anche partecipato a un esperimento seminale di critica d’arte del videogame. Collabora al progetto CuNeoGotico (2013-2016), dove ha curato i testi del catalogo per la parte relativa al fumetto, e al progetto DKMO della casa editrice Il Girovago, per cui ha realizzato la prefazione alla parte letteraria del volume. Per il blog network de Lo Spazio Bianco cura dal 2016 il blog Come un romanzo, dedicato al rapporto tra fumetto e letteratura.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]