91etfibwzJL. SL1500

Battle Pope, il surreale e scurrile esordio di Robert Kirkman.

23 Marzo 2026
Kirkman, Moore e altri tratteggiano il Papa Guerriero più irriverente, dissacrante e sconcio del comic americano.
Leggi in 2 minuti

Con la “The Immaculate collection” Saldapress porta in Italia un volumone extralusso che contiene il primo lavoro originale di Robert Kirkman. Nato come autoproduzione e poi assorbito da Image: si tratta della raccolta di Battle Popeun fumetto irriverente, sboccacciato e totalmente blasfemo. La serie è stata creata graficamente da Tony Moore – che sarà il disegnatore dei primissimi numeri di The Walking Dead – e con la collaborazione di diversi altri artisti. Tra questi anche Cory Walker – con cui Kirkman crea poi Invincible – e lo stesso Kirkman.

Dato che gli esseri umani hanno dimostrato di essere una delusione totale, Dio decide di ritirarsi e i demoni invadono la Terra. Dopo una prima fase di caos, uomini ed esuli dagli inferi trovano un accordo per una sorta di pacifica convivenza. Quando però Lucifero ordisce un piano per conquistarsi il paradiso, Dio torna e assegna al Papa la missione di salvare l’arcangelo Michele catturato da Lucifero. Per farlo lo dota di un fisico esagerato e gli assegna suo figlio Gesù come spalla. Il risultato sono una lunga sequela di spacconate, sangue, demoni e cristiani fatti a pezzi, sesso, zombie e una comicità caustica e sopra le righe tra Garth Ennis e lo stile Evil Dead di Sam Raimi.
È un gioco al massacro di qualsiasi forma di pudore, senso religioso e senso del decoro, insomma, politicamente scorretto, in una costruzione che punta anche a una esplicita parodia al fumetto supereroistico ipertrofico di quel periodo (siamo nel mezzo degli anni ‘90) e al fumetto in generale (c’è per esempio spazio in un episodio anche a una digressione sul fumetto orientale: una manciata di pagine in bianco e nero, retini e altri stilemi tipici del manga).

Esplicito nelle immagini e nel linguaggio – un coacervo di scurrile e caustico cinismo – non risparmia niente e nessuno, Babbo Natale e Madonna (intesa come la Vergine) inclusi, lontani da qualsiasi eco del Comic Code.Il risultato è spassoso, con alcuni momenti molto arguti e affilati, che però finisce spesso per non andare molto oltre il gioco fine a sé stesso e l’inseguimento dell’esagerazione e dello sconvolgente a tutti i costi. Parliamo di un lavoro di esordio, giovanilistico, ma è possibile già notare un notevole controllo della tavola in Kirkman (che ne disegna anche qualcuna) e considerevoli tocchi di lucidità (nella gestione dei giochi metanarrativi ad esempio) e l’evoluzione di Tony Moore, che migliora il proprio tratto nel giro di poche tavole.

Interessante tutto il corposissimo apparato a corredo, dall’introduzione dello stesso Kirkman, che racconta come hanno funzionato questi esordi – i miei amici facevano l’università, io ho fatto Battle Pope – e i suoi rapporti con Moore, fino alla ricchissima appendice (quasi un quarto del volume) piena di sketch, studi, la riproduzione di pubblicità del periodo e i confronti tra cover originali e versioni aggiornate o ridisegnate per le varie riedizioni commentato dall’autore. Un trattamento forse un po’ superiore al valore dell’opera stessa: il volume suona più come una celebrazione allo stesso Kirkman che non alla serie di Battle Pope, che, di fatto, non è che una goliardata che diverte e intrattiene ma sembra un po’ sproporzionata rispetto alla costosa operazione editoriale.

Abbiamo parlato di:
Battle Pope
Robert Kirkman e AA. VV.
Traduzione di Stefano Menchetti
Saldapress, 2025
456 pagine,cartonato, colori – 45,00 €
ISBN: 9791254616826

Paolo Ferrara

Paolo Ferrara

Nato a Bologna, classe 1977, svolge diversi mestieri e frequenta corsi di fumetto, teatro, doppiaggio e un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Insegna storytelling per varie realtà e associazioni e ha una cattedra di Storytelling per i Media presso IAAD Torino e Bologna.

Come freelance sceneggia (per cortometraggi, Mediaset, videogame per Tiny Bull Studios e qualche fumetto web), ha pubblicato opere di narrativa e narrativa per bambini ( Saga Edizioni, Epika Edizioni, La Strada di Babilonia, Delos Books, Milena Edizioni e Kalimat Group – editore degli Emirati Arabi Uniti- ).

Da più di 15 anni è conduttore e autore radio/podcast ( RadioOhm / SonoCoseSerie) e collabora come recensore e articolista per diverse riviste digitali e non (tra cui Lo Spazio Bianco).

È sceneggiatore della serie Chimere sull'app Jundo Comics e ha diversi progetti in arrivo in vari media: qualunque cosa pur di raccontare storie.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]