Un viaggio nel tempo con Richard Feynman

La striscia di Alley Oop, nome del protagonista indiscusso della serie, ideata da Vincent Trout Hamlin, apparve per la prima volta sui quotidiani statunitensi il 7 agosto del 1933. Alley è una sorta di uomo di Neanderthal del regno a metà preistorico a metà fantastico di Moo. Dopo una serie di avventure nel suo regno, Alley si ritrova coinvolto in una serie di avventure temporali grazie alla macchina del tempo del professor Wonmug e del suo assistente Oscar Boom. Proprio durante una delle missioni temporali di Alley (in realtà una festa a sorpresa per il suo compleanno), un errore imprevisto porta nel 2003 al posto del’uomo preistorico il fisico statunitense Richard Feynman, vincitore nel 1965 del premio Nobel per la fisica grazie al suo contributo all’elettrodinamica quantistica. Oggi Feynman avrebbe compiuto 100 anni, e oltre all’altra miriade di articoli pubblicati e segnalati quest’oggi, mi sembrava interessante scrivere due righe su questa curiosità fumettistica sul grande Feynman.
La striscia che segue è la nona nella continuity cui mi riferisco, storia dove Feynman viene spesso mostrato in pose iconiche tratte dalle sue foto più famose:

L’intera storia è raccolta su Friends of Tuva e non è l’unica presenza di Feynman nei fumetti. Ad esempio compare in Two-fisted science di Jim Ottaviani, Mark Badger e Donna Barr o nel Feynman dello stesso Ottaviani ma questa volta con Leland Myrick.
Un altro paio di apparizioni curiose le potete sempre trovare su Friends of Tuva, mentre le ultime due doverose segnalazioni vanno a Zen Pencils con The universe in a glass of wine e The beauty of e flower, di cui potete leggere la traduzione in italiano su Richard Feynman, Archimede Pitagorico e i poeti.

Con questo è tutto, ma prima di lasciarvi per andare su altri lidi, permettetemi di mostrarmi questo bel disegno realizzato da Feynman, che non era solo un fisico teorico brillante e geniale, ma anche un bravo disegnatore e un frequentatore di club piuttosto particolari!