Topolino #3616 torna in formato flipbook ancora una volta per ospitare una nuova parodia supereroistica. In questo caso Topolino e amici si calano nei panni degli Avengers originali in una storia scritta da Luca Barbieri su soggetto di Steve Behling e disegnata da Alessandro Pastrovicchio.
Sulle tracce di Hulk
A interpretare i Vendicatori originali, come si diceva ai tempi in cui ho iniziato a leggere i fumetti di supereroi, troviamo Paperino, che torna a vestire i panni di Thor, Topolino, che indossa l’armatura di Iron Man, Minni, che prende il posto di Wasp, quindi Pluto al posto di Ant-Man, e infine Pippo che torna a vestire i panni di Hulk. Personalmente avrei scelto Archimede per prendere il posto di Ant-Man, vista la vicinanza con Hank Pym, ma magari ciò succederà in qualche altra futura parodia. Al di là, però, dei desiderata personali, personalmente ho trovato la parodia particolarmente efficace, inclusa la differenza più importante rispetto alla storia originale.
A differenza di Avengers #1 del 1963 di Stan Lee e Jack Kirby, nella parodia disneyana troviamo un’eroina in più, Lady Sif interpretata da Paperina. A dire il vero le differenze non si fermano qui, ma questa è indubbiamente la più sostanziale, mentre per il resto gli autori hanno operato più per sottrazione, semplificando e snellendo la narrazione che risulta decisamente meno densa dell’albo originale.
D’altra parte l’elemento portante è stato mantenuto, ovvero il ruolo di Loki, interpretato da Gastone, nello scatenare la follia distruttiva di Hulk che ha portato alla nascita degli Avengers.
Ovviamente con così tanti eroi differenti, concentrarsi su un aspetto scientifico particolare non è semplice, cosa che invece non succederà con la prossima parodia in cui vedremo Paperino indossare l’armatura di Iron Man. D’altra parte mi piace concentrarmi su un dettaglio, in comune con la storia originale: il ponte di arcobaleno che collega Asgard con la Terra.
L’arcobaleno, infatti, è costituito da uno “schermo” di goccioline d’acqua che, come i prismi, separano la luce bianca che ci proviene dal Sole nelle sue frequenze di base, ovvero i colori che costituiscono l’arcobaleno. Ciò avviene a causa di effetti ottici come rifrazione e riflessione, però da l’idea della consistenza di questo arcobaleno, e quindi, in maniera poetica, ci dice che in fondo, i miti e, per traslato, le storie di supereroi sono fatte della stessa, leggerissima materia delle nuvole!