Topolino #3319: Il mistero di Rock Hill

Topolino #3319: Il mistero di Rock Hill

Con la prima puntata de L’enigma della lettera dal passato inizia la missione zione sulle tracce di uno scomparso Paperon de Paperoni nelle circostanze tipiche di un giallo da camera chiusa. Marco Bosco torna ad allietare i lettori con una nuova saga investigativa che però non è l’oggetto di questo post, visto che ho pensato bene di occuparmi di Super Pippo, visto che la saga dedicata a Leonardo da Vinci ha monopolizzato per ben cinque settimane le colonne del Caffè del Cappellaio Matto.

Sei piccoli eroi

Nonostante il titolo e l’ambientazione in una vecchia casa in collina siano un riferimento al romanzo L’incubo di Hill House di Shirley Jackson, Il mistero di Rock Hill è una parodia di Dieci piccoli indiani, romanzo che oscilla tra il giallo classico e il noir scritto da un’altra grande scrittrice di genere, Agatha Christie.
Gabriele Mazzoleni realizza una gustosa e divertente avvenuta raccontata in prima persona dall’alterego supereroistico di Pippo con l’aggiunta di cinque supereroi ideati ad hoc riuniti nella casa di Rock Hill dal misterioso ammiratore Mister Marple. Mazzoleni, evidentemente conscio che la storia finirà nelle mani anche dei lettori adulti, semina alcuni falsi indizi relativamente alla vera identità di Mister Marple, depistando il lettore, come del resto spesso avviene nelle classiche storie di genere investigativo.
I disegni di Lucio Leoni, esperto del genere supereroistico sin dai tempi delle storie inedite su Paper Fantasy o le varie incarnazioni di Paperinik, hanno il giusto stile per adattarsi non solo al genere, ma anche ai toni divertenti di una gag story con quel qualcosa in più, proprio come si rivela essere Il mistero di Rock Hill.

E alla fine non rimase nessuno

Il romanzo della Christie, di cui la storia di Mazzoleni non è l’unica parodia disneyana ((Si veda Dieci piccoli caimani di Teresa Radice e Stefano Turconi all’interno della serie Pippo reporter)), si basa sulla filastrocca popolare statunitense Dieci piccoli indiani (Ten little indians), che nella versione della giallista diventa Dieci piccoli negretti (Ten little niggers). L’edizione statunitense, forse per attenuare l’evidente razzismo, cambia il titolo del romanzo in And Then There Were None (E nessuno ne restò), verso conclusivo della filastrocca.
La trama del romanzo è abbastanza semplice: otto persone vengono invitate da un personaggio misterioso, tale signor Owen, che non hanno mai visto, nella sua villa al centro della sperduta Nigger Island. All’arrivo gli otto trovano ad attenderli i due servitori assunti da Owen per l’occasione più o meno con le stesse misteriose modalità con cui ha invitato i suoi ospiti.
Dopo la spettrale cena inaugurale, dove una misteriosa voce su un disco del grammofono lancia precise accuse a ciascuno dei presenti, i dieci precari abitanti di Nigger Island iniziano a morire. Uno alla volta.
Come giallo Dieci piccoli indiani non è particolarmente complicato e determinare l’identità del misterioso signor Owen è abbastanza semplice: sin dall’inizio i sospettabili non sono molti e man mano che le informazioni si accumulano, il quadro diventa sempre più chiaro. Gli elementi caratteristici del romanzo, invece, sono tipicamente noir: la vicenda è narrata in un’atmosfera gotica, oscura e pesante, quasi opprimente, mentre la scrittrice scava nell’animo dei protagonisti, per alcuni con poche e semplici immagini, per altri approfondendone la storia nel corso di tutto il romanzo. In questo senso emergono, quasi come due opposti nella scala dei negativi, Philip Lombard, il personaggio più trasparente tra tutti, e Vera Claythorne, personaggio al limite della follia tanto è terribile e nascosta la colpa che si porta dietro. La Christie, inoltre, si permette di giocare in un paio di occasioni con descrizioni al limite dello splatter, realizzando alla fine un romanzo avvincente, al tempo stesso ricco di elementi dell’investigativo classico ma anche precursore del genere noir propriamente detto.

La recensione del numero in edicola verrà pubblicata domenica su DropSea