Topolino #3277: La popolarità ingombrante

Topolino #3277: La popolarità ingombrante

Arriva la quarta storia celebrativa che avvicina i lettori al 90.mo compleanno di Topolino. Gettiamoci subito nell’esame della storia d’apertura del Topolino #3277.

Un amore di commissario

Come era già avvenuto per Il torbido inganno, anche La popolarità ingombrante di Federico Rossi Edrighi per i disegni di Nicola Tosolini, pur non avendo l’onore della copertina, si rivela un’ottima storia. In questo caso lo sceneggiatore, che si sta ritagliando un suo interessante spazio sulle pagine di Topolino, si concentra sul rapporto con Basettoni, messo in crisi a causa di un’improvvisa popolarità da parte del Topo dopo l’ennesimo arresto ai danni di Macchia Nera.
Rossi Edrighi realizza una spy story abbastanza scontata e banale, almeno per gli amanti del genere, che però ha la sua ragion d’essere proprio nel contorno mediatico che induce gli screzi tra i due vecchi collaboratori. In questo senso efficacissima la scena in cui Topolino e Basettoni si accusano, prima con sottintesi e poi esplicitamente, di non riuscire a lavorare bene uno separato dall’altro.
Ottimo il contributo di Tosolini: il suo stile, fortemente influenzato da Alessandro Gottardo, si rivela particolarmente efficace nella rappresentazione delle espressioni, soprattutto in quelle corricciate di Topolino, mentre alcuni personaggi spiccano per una rappresentazione spigolosa rispetto al tratto sostanzialmente rotondo del disegnatore.
Alla fine, proprio perché la parte spionistica è marginale rispetto all’intento degli autori, un’ottima storia con un buon ritmo e una buona caratterizzazione dei personaggi.
Ora non resta che sperare che la quinta storia celebrativa non venga influenzata da quella che potremmo definire come… la maledizione della copertina!

La recensione completa del numero verrà pubblicata tra sabato e domenica su DropSea.