Topolino3363 bowling faraone evidenza

Topolino #3363: Il bowling del faraone

10 Maggio 2020
Dopo Young Indiana, saga scritta dal suo creatore, Bruno Sarda, torno a scrivere di Indiana Pipps con un’altra avventura archeologica un po’ inconsueta. Infatti, dopo aver spedito Indiana in Oceania sulle tracce del surf, Sisto Nigro spedisce l’archeologo dell’avventura in Egitto alla ricerca delle origini del bowling. Alle origini del gioco Il bowling più noto oggi è quello a 10 birilli: su una pista di legno, alla fine della quale sono posti 10 birilli in una struttura triangolare (d’altra parte il 10 è un numero triangolare) bisogna lanciare una palla sferica di peso e materiale differenti con la quale abbattere
Proxima centauri evidenza

Un viaggio verso Proxima Centauri

8 Maggio 2020
Proxima Centauri è una nana rossa che si trova all’incirca a 4.2 anni luce da noi, nella zona di cielo coperta dalla costellazione del Centauro. Grazie ai telescopi dell’ESO (European Southern Observatory), in particolare allo spettrografo HARPS, e utilizzando il metodo dell’effetto Doppler (o della velocità radiale), nel 2016 è stata annunciata la scoperta di un pianeta intorno a questa stella, denominato Proxima Centauri b. Vista la vicinanza, si potrebbe pensare che il mondo del fumetto abbia dedicato negli ultimi anni molta attenzione alla stella e al suo pianeta. In realtà per avere un fumetto ambientato intorno a questa stella
Topolino raffaello evidenza

Topolino #3362: Raffaello e la ninfa

6 Maggio 2020
A causa di alcuni problemi tecnici, la chiusura della serie di articoli dedicati a La pietra dell’oltreblu si è conclusa su DropSea con un articolone su tutto il numero. Per completezza, però, anche se i #3363 è in edicola, ho deciso di riproporre anche qui sul Cappellaio la porzione dedicata alla nuova saga italiana scritta da Bruno Enna per i disegni di Alessandro Perina. Il periodo romano L’ultima tappa della ricerca dei paperi di ciò che resta dei magici lapislazzuli di Paperello, alias Raffaello Sanzio, avviene in quel di Roma, dove il pittore passò un lungo periodo artistico, dal 1509
Giant evidenza

Lavoratori senza paura

1 Maggio 2020
Una delle foto più iconiche degli Stati Uniti d’America è stata scattata durante il periodo della Grande Depressione. La fotografia, che per molto tempo è stata attribuita al sociologo Lewis Hine, è stata in realtà scattata da Charles Ebbets il 20 settembre del 1932 tra le travi di metallo del Rockefeller Center. Degli 11 operai ritratti, si conoscono le identità di 3: Joseph Eckner, il terzo da sinistra, Joe Curtis, il terzo da destra, e Gustáv Popovič, il primo da destra. In particolare quest’ultimo è stato protagonista di un episodio curioso: quello stesso anno inviò alla moglie a Vyšný Slavkov
Hubble evidenza

Le dimensioni dell’universo

28 Aprile 2020
La storia sulla ricerca delle dimensioni dell’universo parte da lontano, precisamente da Archimede che, utilizzando la sabbia, valutò tale distanza in circa 10000 volte il raggio della Terra. Questo risultato ci dice due cose: innanzitutto che Archimede era ben conscio della sfericità della Terra, cosa nota già ai tempi degli antichi greci, e che, soprattutto, la sua stima era poco più bassa della metà dell’effettiva distanza Terra-Sole. All’epoca, infatti, si riteneva che tutto l’universo fosse contenuto all’interno di questa porzione di spazio. Per cui la storia della ricerca delle dimensioni dell’universo è, innanzitutto, una storia sulla determinazione della distanza dalla
Topolino raffaello evidenza

Topolino #3361: Autoritratto

26 Aprile 2020
Molto spesso, per avere un’idea delle fattezze degli artisti del passato, bisogna avere a disposizione o un ritratto realizzato da un qualche collega o un autoritratto, che poi è anche uno degli esercizi di stile più diffusi tra i pittori. Neanche Raffaello Sanzio è sfuggito a questa regola ed è proprio sul suo famoso autoritratto che si concentra il terzo episodio de La pietra dell’oltreblu di Bruno Enna e Alessandro Perina. Gioco a incastro L’incastro è, ovviamente, con il secondo enigma lungo la strada che ripercorre la vita di Paperello/Raffaello e il nascondiglio della pietra blu da cui il pittore
Duckbill evidenza

Disavventure di un ricercatore precario

24 Aprile 2020
In questo periodo molti editori, anche di fumetti, distribuiscono a titolo gratuito alcuni volumi del loro catalogo. Anche gli editori a fumetti si sono lanciati nell’iniziativa, e tra questi anche BeccoGiallo. Tra le sue proposte spicca in particolare Dottore assegnista ricercatore precario all’occorrenza autista per convegni segretario portaborse tuttofare di Duckbill, che avevo già recensito su DropSea. Vista l’occasione della versione gratuita, ripropongo qui quella recensione, opportunamente riveduta e corretta. Protagonista della vicenda è Rocco, alter ego dell’autore, Vito Antonio Baldassarro, ma anche di qualunque ricercatore precario in Italia. Fare ricerca nel nostro paese è complicato, non tanto per le
Topolino bosco amico evidenza

Un bosco per amico

22 Aprile 2020
Topolino ha sempre avuto, almeno da quando lo leggo, una particolare sensibilità nei confronti di argomenti ecologici. Per enfatizzare queste problematiche, il settimanale ha spesso realizzato servizi di approfondimento e storie ad hoc, alcune delle quali venivano pubblicate su piccoli inserti allegati al giornale, come ad esempio Un bosco per amico. Uscito in allegato con Topolino #1906 del luglio 1992, contemeva l’omonima storia scritta da Alessandro Sisti e disegnata da Claudio Sciarrone, ancora fortemente influenzato dai maestri dell’Accademia Disney, Giovan Battista Carpi e Roberto Santillo. La storia, però, vede l’intera banda Disney alle prese con la protezione dei boschi: ognuno
Detective comics49 evidenza

L’arrivo di Frank Miller a Gotham

21 Aprile 2020
Lo so, l’articolo non rientra nella tematica principale del blog (ed è pure in ritardo), ma mi sembrava una bella curiosità da segnalare (vista su twitter grazie a Gerry Conway). Su Detective Comics #49, datato marzo 1941, Batman incrocia nuovamente la sua strada con Basil Karlo, Clayface, che aveva esordito sul #40 della rivista, datato giugno 1940. La prima vignetta della quarta pagina mostra la prima pagina della Gotham Gazette con il titolo sulla fuga di Karlo, ma in fondo, nella colonna di destra, c’è un trafiletto dal titolo F. Miller arrives:
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