Avete tre anni, le ginocchia sbucciate e tutto il tempo del mondo.
Poi arrivano la scuola, le prime paure, i segreti, gli amori, il lavoro, le distanze, le scelte sbagliate e quelle che sembravano giuste.
Gli amici restano, oppure si allontanano, litigano, si ritrovano, si feriscono e imparano a perdonarsi.
Intanto il tempo passa, anche quando nessuno se ne accorge.
Finché, un giorno, uno di voi non c’è più.
E allora ciò che rimane sono i Legami, le Problematiche, le parole dette e quelle che non avete avuto il tempo di pronunciare.
Friends Forever racconta proprio questo: non soltanto come si costruisce un’amicizia, ma che cosa resta di una vita condivisa quando arriva il momento di dirsi addio.
Il gioco sarà presentato e distribuito gratuitamente al pubblico nel corso dell’autunno 2026, ai seguenti eventi, alla presenza dell’autrice.
– GnoccoCON (Reggio Emilia, Centro Sociale Biasola – 29/30 agosto 2026)
– Modena Nerd e Modena Game (Modena – 5/6 settembre 2026)
– “Birba chi legge” – Festa delle storie (Assisi – 18/20 settembre 2026)
– Lucca Comics & Games (Lucca – 28 ottobre/1 novembre 2026)
e a tutti gli altri appuntamenti Officina Meningi, fino a esaurimento scorte
Friends Forever è un Gioco di Ruolo masterless scritto da Elisa Lo Porto, edito da Officina Meningi e illustrato da Jioke. Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento di Fondazione Perugia e al fondamentale contributo dell’Associazione Birba Chi Legge e della sua Presidente Alessandra Comparozzi.
Pensato per 1-5 giocatori e giocabile anche in solitario, non richiede un Game Master, preparazione preventiva o esperienza con i Giochi di Ruolo. In una sessione autoconclusiva i partecipanti interpretano un gruppo di amici e ne attraversano l’intera vita, dalla prima infanzia all’età adulta, costruendo insieme una storia fatta di incontri, conflitti, separazioni e ritorni.
Per giocare servono soltanto fogli di carta, matite, una gomma, un dado a sei facce e un pugno di biglie colorate. Al centro del tavolo viene creata una Mappa, suddivisa in Sezioni che rappresentano i temi di ciascuna fase della vita: famiglia, scuola, paure, relazioni, lavoro, soldi, rimpianti, salute, lutti e molti altri. Ogni giocatore fa scorrere le proprie biglie sulla Mappa e racconta in prima persona ciò che accade al proprio Personaggio.
Gli incontri fisici tra le biglie diventano così incontri tra persone. Possono creare nuovi Legami, sciogliere vecchie Problematiche o aprire conflitti destinati a lasciare un segno. Il rapporto tra questi due elementi accompagna i Personaggi per tutta la sessione e modifica il modo in cui il gruppo arriverà all’Epilogo.
La Mappa stessa invecchia insieme ai protagonisti. Alla fine di ogni fase i temi vengono cancellati, ma i residui della gomma restano sul foglio; pieghe, strappi e imperfezioni non vanno corretti. Con il passare degli anni diventa quindi sempre più difficile controllare la traiettoria delle proprie vite. Il tavolo di gioco si trasforma materialmente nella memoria della storia: più i Personaggi crescono, più il caso, gli ostacoli e ciò che è accaduto in precedenza condizionano il loro futuro.
A partire dall’età adulta entra in gioco anche il Dado della Morte, che può interrompere improvvisamente il normale scorrere delle fasi e condurre il gruppo all’ultimo capitolo. Nell’Epilogo uno dei Personaggi muore e tutti gli altri raccontano ciò che quella perdita lascia nelle loro vite. Il lutto non è quindi un espediente esterno alla storia, ma la conclusione inevitabile di un percorso costruito insieme, turno dopo turno.

Perché un Gioco di Ruolo sull’amicizia e sul lutto?
Friends Forever nasce dalla volontà di mettere al centro del tavolo qualcosa che riguarda chiunque: il modo in cui le relazioni cambiano nel tempo. Crescere significa imparare a tenere insieme vicinanza e distanza, affetto e conflitto, memoria e trasformazione. Significa anche fare i conti con il fatto che nessun rapporto è immobile e che, prima o poi, ogni legame può essere attraversato dalla perdita.
Il Gioco di Ruolo offre uno spazio particolare per affrontare questi temi. Interpretare un Personaggio permette di osservare una relazione da un punto di vista diverso dal proprio, sperimentare decisioni e reazioni, riconoscere automatismi e provare possibilità nuove senza confondere la finzione con la vita reale. In Friends Forever questa distanza narrativa convive con un’esperienza volutamente intensa, in cui il gruppo è chiamato a costruire e sostenere insieme il peso emotivo della storia.
Per questo il manuale introduce “IO NON TI ABBANDONERÒ”, un approccio al gioco che invita i partecipanti a sostenersi reciprocamente quando emergono argomenti difficili, mantenendo al centro il consenso e l’autonomia di ciascun giocatore sul proprio Personaggio. Il metodo affonda le proprie basi nella Comunicazione Nonviolenta e orienta la risoluzione dei conflitti verso l’ascolto, l’empatia e la solidarietà.
Il volume contiene inoltre un approfondimento dedicato alla Comunicazione Empatica, curato da Pushpa Delfina Loizzo, counselor e formatrice, che esplora il rapporto tra parole, bisogni, conflitto e pratica del Gioco di Ruolo. L’obiettivo non è trasformare il gioco in una lezione, ma mostrare come la dimensione ludica possa diventare un laboratorio in cui allenare curiosità, responsabilità e capacità di ascolto.
QUESTO NON È UN GIOCO PER TUTTI.
È PENSATO PER FARTI MALE MA… IO NON TI ABBANDONERÒ.
LE FIRME DEL MANUALE
Elisa Lo Porto è autrice e divulgatrice ludica, fondatrice del Club della Tovaglia insieme alla compagna Annie Petronelli, realtà attiva da diversi anni nella comunicazione dedicata al gioco da tavolo e di ruolo attraverso contenuti online, partecipazioni a eventi e collaborazioni con altre realtà del settore. Insieme al Club ha preso parte a trasmissioni, podcast e iniziative della community ludica italiana, portando avanti un modo spontaneo e personale di raccontare il gioco e le esperienze che nascono attorno a un tavolo. Friends Forever è il suo esordio come autrice di giochi di ruolo: un progetto profondamente personale, nato dal desiderio di raccontare l’amicizia, il trascorrere del tempo, la perdita e ciò che rimane delle persone nella memoria di chi continua a vivere. Il gioco è stato presentato in anteprima a PLAY 2026 proprio insieme al Club della Tovaglia.
Jioke, classe 1996, è un fumettista e illustratore lecchese. Diplomato in Grafica e Comunicazione all’Istituto P.A. Fiocchi di Lecco e laureato in Grafica all’Accademia di Belle Arti di Brera, dopo una serie di autoproduzioni ha debuttato professionalmente nel 2020 con Pazzia, antologia horror pubblicata da Edizioni BD. Per lo stesso editore ha successivamente realizzato La casa dei pulcini, Voglio il tuo cuore e Abisso, sviluppando un immaginario fortemente riconoscibile, sospeso tra inquietudine, fragilità e introspezione. Per Friends Forever ha curato l’intero comparto illustrativo, dando forma visiva alla crescita dei protagonisti e ai temi dell’amicizia, del trauma, del tempo e della perdita che attraversano il gioco.
Officina Meningi è una casa editrice indipendente italiana specializzata in giochi di ruolo, librogame e narrativa interattiva, attiva dal 2015. La sua produzione è caratterizzata dalla ricerca di forme di gioco originali, capaci di utilizzare regole e meccaniche non soltanto come strumenti di intrattenimento, ma come parte integrante del racconto e dell’esperienza proposta ai giocatori. Accanto alle proprie produzioni autoriali, negli ultimi anni Officina Meningi ha sviluppato e pubblicato diversi progetti a carattere culturale e sociale, collaborando con associazioni, cooperative ed enti del territorio e utilizzando il gioco di ruolo come strumento di divulgazione, sensibilizzazione e confronto. Tra questi figurano Guardie & Ladri – il GDR, progetto realizzato all’interno del progetto No Slot di Regione Lombardia e dedicato alla sensibilizzazione sul tema della ludopatia, e Parti o Resti?, realizzato insieme a Labirinto Cooperativa Sociale, per raccontare attraverso il gioco le esperienze delle persone migranti e favorire una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla migrazione e all’accoglienza. Con Friends Forever, Officina Meningi prosegue questo percorso esplorando attraverso il linguaggio del gioco temi universali e complessi come amicizia, crescita, conflitto, perdita, lutto ed empatia, trasformando il tavolo da gioco in uno spazio di narrazione condivisa e confronto.
