La colazione internazionale di Zerocalcare

La colazione è il pasto più importante sullo scacchiere internazionale

Non sarò un giornalista vero e proprio, ma questa frase, ascoltata ieri pomeriggio durante la presentazione di Kobane Calling presso la Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano mi piace citarla, visto che è associata a uno dei momenti ricorrenti del volume, i tormenti del giovane fumettista al mattino al momento della colazione!

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Giusto per restare sul leggero, è utile ricordare poi che i controlli doganali lunghi e la pratica del sequestro è prassi quando si esce fuori dall’Europa. Certo lo scrittore che sto per citare si riferisce a un viaggio compiuto nel 1988, ma la dogana in questione è quella dello Zaire:

Scherzarono ((I doganieri; nota mia)) molto all’idea di confiscare il mio computer portatile Cambridge Z88, casomai avessimo intenzione di usarlo per un colpo di stato, ma alla fine il piccoletto con l’aria da delinquente si limitò a sequestrare la rivista di automobili di Chris ((Chris Muir, tecnico del suono della BBC; nota mia)), sulla base del fatto che gli piacevano molto le auto. Poi, per il momento, fummo liberi.

Il passaggio è tratto dal libro fresco di stampa L’ultima occasione di Douglas Adams e Mark Carwardine, acquistato giusto ieri mentre gironzolavo per la libreria mentre Zerocalcare era impegnato con un affollatissimo firmacopie.
Ecco: non sto paragonando il nostro fumettista ad Adams, che ricordo a coloro che non lo conoscono essere l’autore della Guida galattica per autostoppisti, ma l’ironia e la leggerezza di fondo dei due volumi (sebbene quello di Adams è ancora in lettura) sono comuni.