
Questo volume raccoglie il primo arco narrativo con cui, nel 2011, Peter J. Tomasi (Superman Reborn, Super Sons) ha rilanciato la serie corale delle Lanterne Verdi. Una saga che intreccia abnegazione e fratellanza d’armi con i tratti più crudi della Space Opera, muovendosi tra body horror, dilemmi morali e le ombre nel passato del Corpo delle Lanterne.
I protagonisti Guy Gardner e John Stewart si ritrovano a fronteggiare insieme ai loro compagni un’orda oscura potentissima che attraversa l’universo prosciugando le risorse naturali dei pianeti e sterminando senza pietà intere popolazioni. I due, divisi da differenti modi di vedere le cose, scopriranno una verità sconvolgente sui misteriosi incursori, legata ai Custodi della Fonte di Potere (i Keepers): antichi protettori segreti delle batterie di ricarica degli anelli e pedine di un misterioso piano che rischia di destabilizzare l’ordine cosmico ed estinguere l’intero Corpo delle Lanterne.
Tomasi parte con idee molto precise, ponendo delle riflessioni iniziali sulle conseguenze dell’essere un supereroe nel lavoro e nella vita quotidiana: il primo numero, infatti, illustra in modo efficace la difficoltà dei protagonisti nell’adattarsi all’esistenza civile. Entrambi provano a integrarsi con professioni ordinarie (rispettivamente insegnante di ginnastica e architetto), ma la natura del loro status di Lanterne e il richiamo del dovere li rendono quasi estranei alla Terra, posizionandoli come soldati al servizio dell’equilibrio dell’Universo prima che come uomini.

Interessante anche il leitmotiv della serie, costituito da una semi-retcon che sfrutta un elemento mai approfondito prima d’ora, ovvero, dove sono custodite le batterie evocate dalle Lanterne per la ricarica dei loro anelli. Un’idea guida che non modifica, reinterpreta o smentisce i fatti della continuity, ma ne amplia la mitologia con una progressiva rivelazione sulla natura della minaccia affrontata dai protagonisti.
Un altro punto di forza è la caratterizzazione Body Horror della trama, con toni molto Dark, che mostra il lato crudo e sanguinoso della minaccia con danni fisici, mutilazioni e massacri, conferendo alla storia atmosfere cupe e survival, che viene arricchita anche dal contrasto tra Guy Gardner (impulsivo, viscerale) e John Stewart (metodico, strategico), la cui dinamica, sebbene non eccessivamente approfondita, funziona da ancoraggio emotivo all’intera vicenda.
Qualche debolezza si riscontra invece nell’evoluzione degli eventi: Tomasi imposta la saga come uno sci-fi bellico, ma l’impronta supereroistica ne frena lo sviluppo finendo per ingabbiare la storia nonostante le premesse da dramma militare fantascientifico. La trama va via via semplificandosi e, anziché articolarsi in un vero scontro strategico su larga scala tra due armate, finisce per ridursi alla classica contrapposizione di potere e volontà tra eroi e antagonisti. L’azione diventa elemento principale della storia, con un’accelerazione narrativa che pecca di semplificazione e sacrifica l’approfondimento dei personaggi secondari.
Da sottolineare l’ottima prova grafica di Fernando Pasarin, il cui stile è un mix tra quelli di Brian Bolland, George Pérez e Bryan Hitch, che realizza tavole molto dinamiche e ricche di dettagli (nelle tute, nelle costrutti dell’anello, nel design alieno dei Keepers e nell’espressività dei carachters), con una resa viscerale delle scene di massa.
In conclusione, l’opera non è una lettura imprescindibile, ma offre un buon livello di intrattenimento per chi ama l’aspetto d’azione cosmica e le dinamiche di squadra in casa DC, dove l’anello verde non è solo un superpotere, ma un’arma di ordinanza che esige un prezzo altissimo da pagare.
Abbiamo parlato di:
Lanterna Verde presenta – Il Corpo delle Lanterne Verdi vol.1: Terrificante
Peter J. Tomasi, Fernando Pasarín, Geraldo Borges, Claude St. Aubin
Traduzione di Roberto Rizzo
Panini Comics, 2026
168 pagine, cartonato, colori – 24,00 €
ISBN: 9791221949155








