Ricorre in questo 2026 il trentennale dalla pubblicazione del primo numero de Il lungo Halloween, pietra miliare della storia di Batman. L’opera di Jeph Loeb e Tim Sale continua tutt’oggi a influenzare il mito del Cavaliere Oscuro, essendo per esempio una delle principali fonti di ispirazione per The Batman di Matt Reeves (2022), ma anche del The Dark Knight di Christopher Nolan (2008).
Ne Il lungo Halloween il Crociato Incappucciato, ancora agli inizi della sua carriera da vigilante, stringe un’alleanza con il capitano Gordon e il procuratore distrettuale Harvey Dent per combattere Carmine “The Roman” Falcone, il boss mafioso che tiene in pugno la città di Gotham. Non è ancora la Gotham dei freaks, ma quella delle famiglie mafiose dei Falcone e dei Maroni. Qui, un nuovo letale serial killer fa la sua comparsa: Holiday. Lui – o lei – commette i suoi omicidi durante le festività (con grande scorno dell’Uomo Calendario che si vede rubare la scena) a partire proprio dalla notte di Halloween.
Il seguito del 1999, Dark Victory (sempre di Loeb e Sale), fa i conti con le conseguenze di quanto accaduto nel lungo Halloween, che ha visto cadere Falcone, ma anche Harvey Dent, sfregiato da Salvatore Maroni e rinato come Due-Facce. Questa miniserie narra anche l’inizio del Dinamico Duo, con un giovanissimo Dick Grayson che, adottato da Bruce Wayne, veste per la prima volta i panni di Robin.
Eppure, c’erano ancora diverse questioni rimaste in sospeso.
L’Ultimo Halloween, come suggerisce il titolo, vuole finalmente chiudere la stagione iniziata con Il lungo Halloween, un’era che ha visto la fine della Gotham City corrotta dalla mafia e l’inizio di quella dominata dai freaks dell’Arkham Asylum.
Il volume racchiude i dieci numeri che compongono la serie più The Long Halloween Special, che qui diventa il numero #0, un ponte tra la fine di Vittoria Oscura e l’inizio di questo nuovo capitolo. Albo reso ancora più unico dal ritorno dell’accoppiata Loeb-Sale: lo speciale esce nel 2021 con l’idea di farne un prologo di ciò che sarebbe poi diventato L’ultimo Halloween. Purtroppo Tim Sale, che con il suo stile gotico e teatrale – opprimente ma non senza una vena umoristica, tra il grottesco e il caricaturale – ha contribuito a rendere indimenticabile e iconica la miniserie originaria è scomparso nel 2022, non potendo quindi contribuire all’opera se non all’inizio. È a Sale che Jeph Loeb dedica l’opera.
Affiancano lo sceneggiatore dieci artisti, uno per ogni capitolo: Eduardo Risso, Klaus Janson, Mark Chiarello, Cliff Chiang, Bill Sienkiewicz, Enrico Marini, Dave Johnson, Becky Cloonan, Chris Samnee, Matteo Scalera. Sebbene ognuno di loro mantenga il proprio stile unico, in ogni capitolo è evidente la volontà di omaggiare Sale, ispirandosi allo stile originario dei The long Halloween e Dark Victory. Le atmosfere e le sensazioni trasmesse dai disegni fanno eco a quelle delle due opere originali. Inoltre, i dieci capitoli, sebbene disegnati da mani differenti, non risultano slegati, pericolo a cui spesso vanno incontro opere affidate a più autori. Al contrario, tra citazioni visive, richiami e omaggi a Sale, tutto risulta coerente e coeso. Contribuiscono senz’altro a unire i differenti stili artistici tra loro il colorista Dave Stewart, che evoca un’atmosfera cupa e quasi noir, e il letterista Richard Starkings, lo stesso delle prime due miniserie.
Sono passati alcuni anni dal lungo Halloween. Robin ha iniziato il suo addestramento e accompagna Batman sui tetti di Gotham. Il Cavaliere Oscuro è ancora alla ricerca di Harvey Dent e di sua moglie Gilda quando, la notte di Halloween, un colpo di pistola sembra far ricominciare tutto dall’inizio. Il ritorno di Holiday? Forse, o almeno di un copycat che sembra imitarne il modus operandi. Ritorna anche Mario Falcone, ultimo figlio rimasto in vita del defunto Roman, e ritorna la variegata rogue gallery di Batman quasi al completo, dal Joker al Pinguino.
Tra i personaggi centrali della storia spicca Catwoman, che appare ancora più misteriosa e ambigua di quanto non fosse in passato. Le sue azioni e le sue motivazioni sono legate direttamente a quanto accaduto durante la sua trasferta italiana in When in Rome, spin-off de Il lungo Halloween, anch’esso a firma di Loeb-Sale. The Last Halloween va a chiudere così anche le trame legate alla ladra felina e al suo rapporto con i Falcone.
Loeb offre al lettore una storia complessa e di difficile lettura. Il lettore deve impegnarsi attivamente a risolvere il caso – e anche quando la soluzione ci viene data, ci sono ancora molte zone d’ombra da interpretare e indagare. Lo scrittore non ci dice tutto, ma, come in passato, molto rimane non detto, ambiguo, oscuro. È un fumetto da leggere e rileggere. Da studiare e dipanare – ma questo è senza dubbio un punto di forza: bisogna, per goderne appieno, farsi detective, provare a essere Batman.
Abbiamo parlato di:
Batman The Long Halloween: The Last Halloween
Jeph Loeb, Tim Sale, AA.VV.
DC Comics, 2025
336 pagine, cartonato, colori – 39,99 $
ISBN: 9781799505976






