Roxane vende le sue mutandine è il fumetto d’esordio di Maybelline Skvortzoff, artista multiculturale già di nascita (padre russo, madre cambogiana), con cui si è fatta notare in Francia e che è stato inserito tra le selezioni di Angouleme nel 2023.
Protagonista è Roxane, una ragazza che sembra vivere alla giornata, senza soldi, ambizioni, senza rapporti stabili, annoiata da tutto e che insegue un po’ di vita tra amiche, rapporti occasionali, feste ed eccessi. Quando per caso capita su di un sito in cui le ragazze vendono le proprie mutandine scopre un altro mondo fatto di strane perversioni, in gran parte bizzarre e innocue, ma che la portano a incappare anche in situazioni inquietanti e oltre la propria portata.
Il tratto di Skvortzoff è sicuro e chiaro, con uno stile che ricorda la nostra Zuzu e altri autori e autrici provenienti dal circuito indipendente, con volti affilati e figure tratteggiate da pochi tratti. Le tavole sono sempre chiare e leggibili, i personaggi espressivi e i corpi esposti in maniera naturale senza pudicizia o censura, con le loro imperfezioni. L’approccio dell’autrice alla propria protagonista e agli altri personaggi offre un quadro sincero, attuale e allo stesso tempo ironico e grottesco della realtà con cui i ragazzi da sempre si trovano a fare i conti.
Roxane non è un personaggio positivo e i suoi comportamenti autodistruttivi non vengono proposti come esempi e non vengono esaltati, ma, al contempo, non c’è nessun intento di giudizio morale nel modo in cui cerca di sopravvivere a sé stessa e al mondo, non c’è il volere di forzare il lettore a una visione unica né di forzare l’immedesimazione nei personaggi. Ed è proprio in questo equilibrio, decisamente maturo per un’opera prima, che sta il punto di forza del fumetto.
Abbiamo parlato di:
Roxane vende le sue mutandine
Maybelline Skvortzoff
Traduzione di Manhattan Gandi
Barta, 2025
128 pagine, brossurato, bianco e nero – 16,00 €
ISBN: 978-88-98462-85-8


