In una intervista rilasciata ad alcuni giornalisti, Kevin Feige ha parlato a ruota libera del futuro del Marvel Cinematic Universe, facendo dapprima autocritica per gli ultimi anni.
Feige ha dichiarato che dopo Avengers: Endgame, i Marvel Studios sono entrati in un periodo di “sperimentazione” ed “evoluzione” del genere di film che stavano producendo, portando a progetti come Eternals e Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli, ma che questo ha comportato anche dei problemi.
Ho sempre pensato che se accetti il successo senza sperimentarlo e senza rischiare, allora non ne vale la pena – ha affermato – Ciò su cui abbiamo finito per concentrarci grazie a Disney+ è stata l’espansione, ed è proprio quell’espansione che credo abbia portato la gente a dire: ‘Prima era divertente, ma ora devo sapere tutto di tutte queste cose?’
Per la prima volta in assoluto, la quantità ha superato la qualità – ha detto Feige. – Abbiamo lavorato per 12 anni alla Infinity Saga pensando che non ci sarebbe mai successo. Avevamo sempre più personaggi di quanti ne potessimo realizzare perché non volevamo fare un film al mese. Improvvisamente, ci siamo sentiti obbligati a farne di più. E abbiamo detto: ‘Beh, ne abbiamo di più’.
Thunderbolts* mi è sembrato un film davvero molto bello – ha detto Feige – Ma nessuno conosceva il titolo e molti di quei personaggi provenivano da una serie TV. Alcuni [spettatori] avevano ancora la sensazione di dover vedere altre serie per capire chi fossero. Se tu avessi visto il film sai che non sarebbe stato così, e noi realizziamo il film in modo che non sia così. Ma credo che dobbiamo comunque assicurarci che il pubblico lo capisca.
Feige ha confermato che la nuova saga del Multiverso si concluderà con Avengers: Secret Wars e che questo film porterà a un reset del MCU che includerà un nuovo cast di X-Men, agguiungendo che è in lavorazione un progetto sugli Young Avengers, non specificando però se si tratterà di un film, una serie tv o uno speciale.
In quel caso, la questione è quale sia la storia migliore e quale la strana alchimia migliore. Con chi sarebbe divertente vederli? Tra di loro, perché è questo che sono i Giovani Vendicatori, ma anche mescolandosi di più.
Stiamo utilizzando quella [storia] non solo per completare le storie che abbiamo raccontato dopo ‘Endgame’, ma è altrettanto importante – e potete guardare i fumetti di ‘Secret Wars’ per capire dove questo vi porterà – perchè ci prepara davvero per il futuro. Endgame, letteralmente, parlava di finali. ‘Secret Wars’ parla di inizi – ha detto invece a proposito del reset.
Reboot è una parola spaventosa – ha aggiunto – Reboot può significare molte cose per molte persone. Reset, linea temporale singolare: stiamo pensando in questa direzione ‘X-Men’ è dove tutto questo accadrà la prossima volta.
Per quanto riguarda la figura di Kang, Feige ha rivelato che la sostituzione del personaggio era in discussione già prima dell’uscita nelle sale di Ant-Man and the Wasp: Quantumania.
Avevamo iniziato a renderci conto che Kang non era abbastanza grande, non era Thanos, e che c’era un solo personaggio che poteva esserlo, perché lo era stato nei fumetti per decenni e decenni – ha detto – Abbiamo iniziato a parlare del Dottor Destino ancor prima di abbandonare ufficialmente Kang. In effetti, avevo iniziato a parlare con Robert di questa audace idea prima ancora che uscisse ‘Ant-Man 3’.
Per quanto riguarda invece il ritorno di alcuni personaggi come gli Eterni, Moon Knight o Clea, Feige ha spiegato:
Non so se si tratti di qualcuno di quelli specifici che avete appena nominato, ma sì, fa parte del piano: i personaggi che abbiamo introdotto dopo ‘Endgame’ ricompariranno in alcuni dei prossimi film e oltre – ha detto Feige – Il bello dei fumetti è che chiunque spunta fuori da qualche parte.
Forse il momento più allettante dell’intervista è arrivato quando un giornalista ha chiesto a Feige con quale frequenza la Marvel preveda di realizzare film incentrati su un singolo personaggio come Shang-Chi piuttosto che un gigantesco film di squadra.
Stavamo parlando della struttura di un prossimo film post ‘Secret Wars’ che non nominerò. Ma dirò, come per ‘Shang-Chi’, [si tratta] di tornare a chiederci quale genere non abbiamo fatto e vogliamo fare e come potrebbe questo film essere quel genere? Ci concentreremo su una trama singolare abbracciando un certo genere che non vediamo da un po’.
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