
Quello presentato nella OGN non è il Deadpool che si incontrava nella maggior parte dei fumetti contemporanei alla prima pubblicazione, principalmente per via della prevalenza dei momenti seri sulle sequenze ravvivate dalle battute.
Nel 2024, in occasione dell’arrivo nelle sale di Deadpool & Wolverine, Panini ha ristampato Cattivo Sangue in formato 17×26, accompagnandolo, in un altro volume con le stesse dimensioni, al seguito Cattivissimo sangue. Sims saluta, mentre Liefeld e Bowers narrano una nuova disavventura di Wade Wilson, chiamando al suo supporto Wolverine, Cable e l’Uomo Ragno. La presenza degli alleati e di un nemico-amico come Venompool permette agli artisti di aumentare la quantità di botta e risposta sopra le righe, superando a mano a mano il didascalismo iniziale.
Il papà di Deadpool (Liefeld lo creò insieme a Fabian Nicieza) continua il buon lavoro svolto nel primo volume, cercando di non accentuare troppo le fisionomie dei personaggi, senza rinunciare a inserire splash-page e vignette con coreografie spettacolari. Il fumetto, nel complesso, si rivela meno riuscito del precedente, più meccanico – la trama è costruita con l’aggiunta progressiva di nemici – e indirizzato principalmente ai fan duri e puri del superumano interpretato al cinema da Ryan Reynolds. Dalla sua, però, ha una maggiore connessione con il terzo film, data la presenza di Logan, un fatto da non trascurare in termini di marketing e richiamo del pubblico.
Abbiamo parlato di:
Deadpool: Cattivo sangue, Deadpool: Cattivissimo sangue
Rob Liefeld, Chad Bowers, Chris Sims
Traduzione di Luigi Mutti
Panini Comics, 2024
112 e 136 pagine, cartonati, colori – 19,00 €
ISBN: 9788891228567, 9788828780779








