
Ma non ci sono solo toppe, per carità: l’abito è decisamente pensato per le grandi occasioni e nel trattare di morti strane di cardinali, finanza vaticana e satanisti, gli autori non si accodano al successo de “Il Codice da Vinci” o al genere “Teoria del complotto”. Anzi, il loro approccio all’argomento “Complotto in Vaticano” è, se non originale, senza dubbio efficace (di più non riveliamo per non togliere il gusto primo ed irrinunciabile della lettura) [2].

Detto molto della storia (ovvero di Paul Jenkins), è il caso di chiudere lodando Humberto Ramos per le sue tavole, soprattutto per la resa dei personaggi, per gli sguardi, per le deformazioni a cui sottopone i volti. In ogni tavola Ramos amplifica le passioni ed i sentimenti (sempre violenti, sempre in attrito) e trascina il lettore nell’atmosfera della storia. Per apprezzare Revelations, infatti, è assolutamente necessario che il lettore condivida il crescendo emotivo della vicenda, ovvero il suo avvolgersi in gironi infernali sempre più cupi, dove si rischia di smarrire anche il senso della realtà. (Con tutto questo, il personaggio che più ci ha colpiti graficamente è il talpesco Monsignor Albertini.)
Ah, dimenticavamo: Jenkins descrive l’atteggiamento della polizia italiana in maniera assolutamente credibile; lo diremmo decisamente il dettaglio più realistico di tutta la vicenda (al riguardo: povera Italia).
Note:
[1] – Cio’ che non riesce a quadrarci lungo tutta la storia sono le relazioni di Charlie con Polizia/autorità italiane da una parte ed autorità vaticane dall’altra. La presenza di due fazioni in vaticano basta a spiegarle? Ad esempio: Come riesce ad interrogare le guardie svizzere in territorio italiano? E l’autopsia del corpo di Richleau: suvvia, con tutti gli ostacoli che Toscianni ed i suoi riescono a frapporre a Charlie… Ed il fratello Marcel? Prima incaricato da una fazione e poi arruolato nell’altra (che conosce i misteri?). Mah
[2] – Restiamo in attesa di storie che raccontino misteri vaticani, forse più terra terra, ma per noi indubbiamente interessanti. Del tipo: perché il Vaticano coprì il buon Marcinkus nella vicenda IOR-Banco Ambrosiano? Perché invece non ha mai protetto (anzi…) i preti ed i vescovi che lottavano contro le dittature in America Latina? Perché ha sempre insabbiato i casi di pedofilia che vedono protagonisti i suoi preti? Ed altri ancora…
Riferimenti:
Planeta DeAgostini: www.planetadeagostinicomics.it
Humberto Ramos, il blog: humbertoramos.blogspot.com








